Grande è la confusione nel cielo dell'opposizione, la situazione è eccellente (per Cirio)
Davide Depascale 18:23 Lunedì 26 Gennaio 2026Dalla conferenza stampa delle minoranze sulla legge di bilancio non emerge una strategia chiara né una linea comune: tante slide, poche proposte. Disabato fa da sé sulla sicurezza, Ravinale non ci sta. Tronzano respinge le accuse: "Polemiche strumentali"
Se qualcuno si aspettava delle risposte e una strategia chiara sulla legge di bilancio da parte delle opposizioni, dopo un tranquillo weekend di incomprensioni e pericolose fughe in avanti, è rimasto deluso, e il malumore serpeggia anche tra le “primedonne”. Nella conferenza stampa convocata oggi in Sala delle bandiere, le quattro capogruppo dei partiti di minoranza in Consiglio Regionale – Gianna Pentenero del Partito Democratico, Sarah Disabato per il Movimento 5 Stelle, Alice Ravinale di Alleanza Verdi-Sinistra e Vittoria Nallo di Stati Uniti d’Europa – si presentano in maniera tutt’altro che compatta. In una settimana decisiva per l’approvazione di un provvedimento chiave, si è trattato dell’ennesima occasione persa per fare opposizione alla maggioranza di centrodestra guidata da Alberto Cirio, e l’assessore al Bilancio Andrea Tronzano passa al contrattacco: “Ho sentito solo tante inesattezze”.
Slide in ordine sparso
Quella che doveva essere una strategia condivisa atta a delineare un piano d’azione per mettere all’angolo la maggioranza si è così rapidamente trasformata in un vago cahier de doleances racchiuso in una serie di slide che mettono in evidenza una serie di problematiche, ma senza proporre delle soluzioni dettagliate: si passa dalla richiesta di investire di più nella scuola, nella cultura e nei trasporti, oltre ad affrontare il buco di bilancio della sanità regionale, che nel 2025 ammontava a 268 milioni di euro, e il nodo del parere dei nuovi revisori, atteso in questi giorni dopo un primo pronunciamento negativo. “Vogliamo un bilancio vero, non un esercizio contabile, trasparenza e numeri chiari sulla sanità, cuore del bilancio”, si legge nella slide conclusiva.
Anziché prendere l’iniziativa, l’opposizione preferisce quindi rilanciare la palla nell’altro campo: “Ostruzionismo? Vediamo prima cosa hanno intenzione di fare loro, ci comporteremo di conseguenza”, la risposta di Pentenero. Gli emendamenti depositati dai consiglieri di minoranza sono circa 600, ma la strategia non è ancora ben definita. Il titolo della conferenza stampa recita “Cirio gioca con il futuro del Piemonte” (modificato dopo le polemiche per il controverso riferimento alle “carte truccate”), ma l’opposizione – almeno stando a quanto visto oggi – non sembra avere in mano granchè.
Ognuno per conto suo
A questo si aggiunge lo scarso coordinamento tra i quattro gruppi, emerso plasticamente nell’ultimo fine settimana e lontano dall’essere risolto. Questa volta la fuga in avanti è della pentastellata Disabato, che annuncia il deposito di una quindicina di emendamenti in materia di sicurezza, dall’aumento dei fondi per la polizia locale a misure rafforzate nelle stazioni, passando per la riqualificazione delle caserme e sgravi per i commercianti che operano nelle “zone rosse” dove l’incidenza del crimine è maggiore. “Sulla sicurezza, come su tante altre partite, è necessario un cambio di passo. La Giunta Cirio non può più far finta che non sia un suo problema”, ha detto la capogruppo 5s. Proposte che sembrano sfidare la destra sul proprio terreno, e non concordate preventivamente con le proprie colleghe, con la sinistra della coalizione rimasta decisamente spiazzata da una mossa di questo tipo.
I malumori di Ravinale
La meno soddisfatta di questo modo di procedere è infatti la capogruppo di Avs Alice Ravinale, parsa scura in volto in conferenza stampa e per tutto il resto della giornata, piuttosto amareggiata da quello che sembra ritenere un modo sbagliato e poco efficace di fare opposizione, tanto che a turno le sue colleghe provano a rassicurarla, con scarsi risultati. Dal canto suo Avs porta a casa un risultato: dopo aver sollevato il tema di un errore da 7 milioni di euro nel Defr, il testo è stato corretto, passando da un accantonamento previsto di 115 milioni di euro ai definitivi 108, contenuti nel provvedimento approvato oggi. “La confusione è massima, la giunta è stata costretta a correggere un errore da matita blu”, ha dichiarato Ravinale. Ma la confusione che impera nelle opposizioni non è certo da meno.
Tronzano invita alla calma
Dal lato della Giunta Cirio l’assessore Tronzano non ci sta, e definisce le accuse provenienti dalla minoranza come “polemiche strumentali”. “Governiamo questa Regione da sette anni e, in tutto questo periodo, la Corte dei Conti ha sempre espresso un giudizio positivo di parificazione sul rendiconto generale, attestando regolarità contabile, copertura delle spese e rispetto degli equilibri di bilancio secondo i parametri tecnici previsti. Rispetto il diritto delle opposizioni di esprimere le proprie valutazioni, ma i cittadini meritano un’informazione corretta e fondata”, ha detto dopo la conferenza stampa delle opposizioni, ribadendo come il nuovo parere dei revisori arriverà entro la giornata di domani. Sul merito dichiara di non conoscere ancora nulla, ma da quello che trapela sarà positivo.
Un ulteriore elemento su cui l’assessore, insieme al resto della maggioranza, potrà far leva, anche per contrastare un’altra accusa mossa oggi, l’esistenza di debiti fuori bilancio. “Smentisco nel modo più netto l’esistenza di debiti fuori bilancio. Le risorse previste a copertura degli impegni sono regolarmente allocate nei capitoli di spesa. Parlare di debiti fuori bilancio significa evocare obbligazioni prive di copertura, e non è questo il caso”, dice l’assessore, invitando tutti ad abbassare i toni: “In un momento economico complesso serve senso di responsabilità, il nostro compito non è inseguire slogan”.



