A Torino in corso perquisizioni in abitazioni di antagonisti

Sono in corso a Torino, dalle prime ore di questa mattina, perquisizioni in alcune abitazioni di persone riconducibili ad ambienti antagonisti. Gli accertamenti sono condotti dalla Digos, e secondo quanto si apprende non riguarderebbero la notifica di misure cautelari. Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sull'operazione. Le perquisizioni vengono confermate dagli stessi autonomi, che sui social parlano di "criminalizzazione nei confronti di chi lotta". L'attività di polizia arriva a pochi giorni dalla manifestazione nazionale contro lo sgombero di Askatasuna, in programma sabato prossimo nel capoluogo piemontese.  A quanto si apprende, le perquisizioni sarebbero due. Nel corso degli accertamenti la Digos avrebbe sequestrato alcuni indumenti, in particolare capi di abbigliamento che potrebbero essere sottoposti a verifiche per accertarne un eventuale utilizzo durante manifestazioni caratterizzate da episodi di violenza. L'operazione arriva il giorno successivo all'occupazione di Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche dell'Università di Torino, da parte dei collettivi universitari, nell'ambito della mobilitazione contro la decisione dell'ateneo di chiudere l'edificio dove doveva svolgersi un evento musicale contro lo sgombero di Askatasuna. 

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