Icardi, soddisfazione per la sentenza del Tar sull'intramoenia
14:38 Giovedì 29 Gennaio 2026
Il Tar del Piemonte si è espresso contro il ricorso che il sindacato dei medici Cimo - Fesmed aveva proposto nei confronti della deliberazione del 23 settembre 2025 con cui il Consiglio regionale ha inteso riordinare l'attività libero professionale intramoenia attraverso apposite linee guida e uno schema regolamentare nuovo per le aziende sanitarie regionali. Lo fa sapere in una nota il consigliere regionale Luigi Genesio Icardi (Lega), presidente della quarta Commissione permanente. La sentenza della seconda sezione del tribunale amministrativo regionale è del 27 gennaio scorso. "Ho accolto con soddisfazione la sentenza del Tar - commenta Icardi - secondo la quale l'impugnativa, da parte del sindacato Cimo-Fesmed, della deliberazione regionale volta al riordino dell'attività libero professionale intramoenia non rientra nell'orbita della giurisdizione di legittimità del giudice amministrativo e ha rinviato la causa al giudice ordinario. Si tratta della riprova che il ricorso era inammissibile. Avevo ragione anche quando ho definito 'infondate' le accuse di atteggiamento 'antisindacale' mosse dalla Federazione Cimo-Fesmed contro Regione Piemonte perché sono le aziende sanitarie titolari del rapporto di lavoro con i medici e quindi delle trattative sindacali stesse, anziché la Regione". "Ci tengo anche a precisare - prosegue Icardi - che la gratificazione per l'esito della sentenza, nasce anche dalla considerazione che la legge regionale n. 11 del 2025 'Misure per garantire modalità uniformi di esercizio dell'attività libero-professionale intramuraria sul territorio regionale', dalla quale è esitata la deliberazione impugnata dal sindacato Cimo-Fesmed, è il frutto di un lavoro ampiamente condiviso e partecipato da tutte le rappresentanze politiche".



