Rossi (Pd), il tandem Meloni-Cirio impoverisce il Piemonte e taglia i servizi
10:18 Venerdì 30 Gennaio 2026
"Maggioranza sorda e divisa. Il tandem Cirio-Meloni impoverisce il territorio e taglia i servizi". E' l'inizio di una nota diffusa da Domenico Rossi, consigliere regionale del Pd, a margine del voto sugli emendamenti del bilancio preventivo della Regione per il 2026. "E' un bilancio - afferma - che non risponde ai bisogni dei piemontesi e che ha visto la maggioranza procedere a tentoni, spesso indifferente persino alle necessità di chiudere il bilancio da parte della giunta". Rossi parla di "spettacolo desolante". "L'assessore Tronzano - osserva - è rimasto solo per quasi tutto il tempo, lasciato a difendere il provvedimento nell'indifferenza della Giunta e con una collaborazione quasi nulla da parte dei consiglieri di maggioranza. Solo grazie al lavoro ostinato delle opposizioni è stata garantita la trasparenza necessaria: siamo stati noi a far emergere le numerose e gravi criticità, già sottolineate dal Collegio dei Revisori dei Conti, che altrimenti sarebbero passate sotto silenzio". L'esponente dem critica il mancato aumento delle borse di studio per gli operatori di Medicina generale e la bocciatura degli emendamenti che chiedevano più risorse per i beni confiscati, il contrasto al gioco d'azzardo patologico e la prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo. "Nulla da fare anche sull'esenzione della tassa universitaria per gli studenti detenuti", aggiunge. "La destra - commenta ancora Rossi - parla di sicurezza ma nega i fondi per la legalità, in particolare quelli per il riuso dei beni confiscati, e la rieducazione". "Il combinato disposto tra il Governo Meloni a livello nazionale e la Giunta Cirio a livello regionale - conclude - sta portando un risultato chiaro: l'economia rallenta, i piemontesi sono oggi più poveri e con meno servizi. È una tenaglia che stringe le famiglie tra tagli alla sanità e mancanza di investimenti sociali".


