Piemonte, Regione aiuterà i Comuni a adeguare gli strumenti urbanistici

Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato un ordine del giorno collegato al del Bilancio di previsione 2026-2028, presentato dalla consigliera Elena Rocchi (Lista Cirio), che impegna la giunta a "incrementare le risorse destinate ai contributi per l'adeguamento obbligatorio della strumentazione urbanistica comunale", l'insieme di piani e regolamenti che disciplinano uso del suolo e trasformazioni del territorio. L'atto nasce dalla crescente difficoltà dei Comuni, in particolare quelli piccoli, a sostenere i costi necessari per aggiornare i propri strumenti urbanistici in seguito a nuove pianificazioni regionali, eventi calamitosi, situazioni di rischio idrogeologico o adeguamenti obbligatori come quelli legati al Piano di Assetto Idrogeologico. "Senza risorse adeguate - sottolinea Rocchi - adempimenti fondamentali per la sicurezza del territorio, la tutela ambientale e lo sviluppo locale rischiano di gravare in modo insostenibile sui bilanci comunali, soprattutto nei centri più piccoli che in molti casi non hanno le disponibilità economiche e neppure le tecniche e professionalità necessarie. Parliamo proprio quegli enti che, in particolare dopo la pandemia, hanno visto crescere il numero di abitanti a seguito di trasferimenti da centri più grandi: Comuni, spesso montani, che costituiscono il cuore pulsante del Piemonte".

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