Borghi-Nallo (IV): "Vicini agli agenti, basta coprire i violenti"
 

"Abbiamo portato la nostra piena solidarietà agli agenti feriti e alle forze dell'ordine in generale. Ma le parole non bastano più". Lo dicono il Senatore Enrico Borghi, vicepresidente nazionale di Italia Viva, e la consigliera regionale Vittoria Nallo, capogruppo IV in Regione, che hanno incontrato oggi il questore di Torino, Massimo Gambino, dopo i gravi fatti di sabato 31 gennaio. "I fatti di Torino - affermano Borghi e Nallo - ci dicono che servono riforme sia sul versante della prevenzione che su quello della repressione. E occorre farlo con spirito unitario, senza giochi di rivalsa, strumentalizzazione o demagogia. Chi aggredisce le forze dell'ordine deve essere arrestato immediatamente, a prescindere dai giorni di prognosi o dalla gravità delle ferite". "Sottoscrivo in pieno - rimarca Borghi - le parole della procuratrice di Torino Lucia Musti: esiste un pezzo di città che continua a coprire e giustificare queste azioni violente. C'è una contiguità pericolosa tra certi ambienti e i violenti che va spezzata una volta per tutte". "Avevamo espresso da subito - dicono ancora i due esponenti IV - la nostra netta contrarietà al Patto voluto dal Sindaco. La realtà ha dimostrato che con chi mette a ferro e fuoco la città non si possono fare accordi. Finché Askatasuna non avrà dimostrato di essersi totalmente distaccata dalle condotte violente non potrà essere un interlocutore".

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