Schillaci, "su liste d'attesa responsabilità di aziende sanitarie e Regioni"
12:08 Mercoledì 04 Febbraio 2026
"E' la prima volta che sulle liste d'attesa un ministro e un governo ci mettono la faccia, averlo posto al centro dell'attenzione del dibattito pubblico significa cercare finalmente di affrontarlo e di migliorarlo nell'interesse dei cittadini e delle persone più deboli. Per questo non c'è bisogno che altri ci dicono cosa fare, lo sappiamo bene. Per migliorare la situazione, però c'è bisogno che anche le Regioni e i direttori generali controllino all'interno delle loro aziende che le leggi vengano rispettate". Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, alla conferenza stampa di presentazione dell'attività dei Carabinieri dei Nas del 2025 al ministero della Salute. "I Nas e gli ispettori - ha proseguito Schillaci - fanno egregiamente il loro lavoro, ma se il ricorso agli intramoenia è fuori controllo, c'è evidentemente una responsabilità a livello aziendale in termini di efficienza e organizzazione. E una a livello regionale, in tema di programmazione e controllo. E qui devo essere diretto, devono cessare immediatamente quelle pratiche, quei trucchi, che consistono nel manipolare i dati per apparire in ordine quando un ordine non si è, con agende pulite sulla carta, liste apparentemente brevi, standard rispettati almeno nei registri. Questi sono trucchi che definisco scandalosi, sono artefatti per mostrare standard che poi non corrispondono a quello che i cittadini vedono ogni giorno.



