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Sorride solo Tajani. Meloni in testa, ma Schlein non molla

La fotografia scattata dalla Supermedia YouTrend per Agi. Forza Italia tra tutti è il partito che cresce di più. Stacca la Lega nel derby del centrodestra. Fratelli d'Italia salda al primo posto anche se perde uno 0,1%. Renzi insegue Calenda e gli rosicchia il terreno

Sostanziale equilibrio nel quadro politico nazionale. Poco cambia rispetto alla rilevazione della Supermedia YouTrend per Agi del 22 gennaio scorso. Fratelli d’Italia, Pd e Movimento 5 Stelle registrano una microscopica flessione. Chi cresce di più è il partito di Antonio Tajani, mentre la Lega perde uno 0,2%.

FdI saldo al primo

Fratelli d’Italia si conferma nettamente primo partito con il 29,9%, anche se perde lo 0,1%. Una flessione minima, che non intacca la leadership di Giorgia Meloni, ma segnala un piccolo stop dopo settimane di consolidamento. Il distacco sugli avversari rimane ampio.

Alle spalle, il Partito democratico scende al 22,0% (-0,2%). Un piccolo rallentamento che indica che la spinta di crescita registrata in alcune fasi non sembra tradursi in una scalata costante. I dem restano comunque il secondo partito in Italia. Al terzo posto, ma con quasi dieci punti di distacco c’è il partito guidato da Giuseppe Conte. Il Movimento 5 Stelle rimane stabile nel suo bacino, attestandosi al 12,2% (-0,1).

Forza Italia cresce

Il dato più significativo della settimana è però quello di Forza Italia, che sale all’8,9% (+0,3). Un incremento netto, che consolida ulteriormente il ruolo del partito di Tajani come forza moderata nella coalizione di centrodestra. La Lega, invece, scende all’8,0% (-0,2), confermando una fase di difficoltà. Il partito di Matteo Salvini resta sotto Forza Italia e sembra perdere terreno nella competizione interna al centrodestra.

Sul fronte dell’opposizione, Avs resta ferma al 6,4%, consolidando una posizione ormai stabile: non cresce, ma tiene. È un dato che certifica una presenza strutturata nell’area progressista, anche se ancora lontana da una vera espansione.

Tra gli altri partiti, il quadro è meno brillante. Azione cala al 2,9% (-0,3), un arretramento pesante che conferma la difficoltà di Carlo Calenda nel trovare il proprio spazio politico. Italia Viva invece cresce leggermente al 2,4% (+0,1), segnale minimo ma utile per Matteo Renzi nel duello interno al centro liberale. +Europa si mantiene all’1,7%, mentre Noi Moderati sale all’1,2% (+0,1).

Nota metodologica: la Supermedia Youtrend/Agi è una media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto. La ponderazione odierna, che include sondaggi realizzati dal 22 gennaio al 4 febbraio, è stata effettuata il giorno 5 febbraio sulla base della consistenza campionaria, della data di realizzazione e del metodo di raccolta dei dati. I sondaggi considerati sono stati realizzati dagli istituti EMG (data di pubblicazione: 29 gennaio), Eumetra (29 gennaio), Ipsos (31 gennaio), Ixè (27 gennaio), Noto (28 gennaio), SWG (26 gennaio e 2 febbraio), Tecnè (23 gennaio) e Youtrend (4 febbraio). La nota metodologica dettagliata di ciascun sondaggio considerato è disponibile sul sito ufficiale www.sondaggipoliticoelettorali.it.

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