Armata brancaleone di Vannacci. Pozzolo arruola in Piemonte
Davide Depascale 16:37 Giovedì 05 Febbraio 2026Futuro Nazionale dà il via alla campagna acquisti. Da Cuneo approda l'ex forzista Toselli, da Vercelli il vicesegretario della Lega. A Verbania Titoli abbandona Delmastro per il generale, che vedrà l'ex primario Garavelli a Roma
La raccolta indifferenziata di Futuro Nazionale in Piemonte procede a pieno regime. Il nuovo progetto politico lanciato dal generale Roberto Vannacci in seguito al suo addio alla Lega si prepara ospitare personaggi di ogni risma, e dopo le adesioni di Alessandro Pasca e Giorgio Ingold a Trecate arrivano altri innesti. Regista principale di queste operazioni il deputato vercellese Emanuele Pozzolo, che dopo essere stato espulso da Fratelli d’Italia in seguito allo sparo di Capodanno e passato al gruppo Misto, ha trovato nella nuova formazione dell’ex parà un approdo politico che lo ha rapidamente trasformato da reietto a elemento di spicco. La campagna acquisti è appena iniziata, e il “pistolero” dà loro il benvenuto parlando di “segnale politico chiaro” e conferma come Futuro Nazionale stia “intercettando consenso e interesse reali sul territorio”.
La risaia vannacciana
Tre dei nuovi arrivi delle ultimissime ore arrivano proprio dalla terra di Pozzolo, ovvero il vercellese. Così Gian Carlo Locarni, fino a ieri vice segretario provinciale della Lega Vercelli, ha annunciato l’abbandono del Carroccio dopo oltre vent’anni di militanza. In un post su Facebook, Locarni ha ringraziato il segretario Matteo Salvini per la fiducia accordatagli, spiegando però che la sua visione politica trova oggi maggiore rappresentazione nel movimento di Vannacci. “Credo che il nostro Paese abbia bisogno di una destra più radicale sui principi”, ha scritto, sottolineando come la sua idea di identità nazionale, sovranità e difesa dei valori tradizionali trovi nel progetto del generale una rappresentazione più piena e coerente. Sempre da Vercelli approda in Futuro Nazionale Margherita Candeli, già consigliera comunale eletta nel 2019 con la Lega e poi passata a FdI, e Galliano Zenti, candidato nel 2024 nella lista civica a sostegno dell’allora sindaco forzista Andrea Corsaro. A questi si aggiunge Michelino Altamura, espulso mesi fa dalla Lega proprio per aver dato vita in città a un team del Movimento Mondo al Contrario e che ora potrà accasarsi insieme agli altri tre e tutti i futuri nuovi ingressi in Futuro Nazionale.
Toselli lascia FI
Ancor più significativo l’arrivo di Francesco Toselli, protagonista della vita politica cuneese per una ventina d’anni, oltre che figlio del fondatore di TeleCupole Luigi Toselli. Con quattro mandati da consigliere regionale, di cui uno come vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte, e tre da consigliere provinciale, Toselli ha militato a lungo in Forza Italia prima di scegliere la strada di Futuro Nazionale. “L’ho incontrato di persona due settimane fa a Viareggio”, racconta Toselli riferendosi a Vannacci, che nel corso della sua intervista a targatocn definisce “una persona semplice, un uomo tutto d’un pezzo che crede nello Stato e vuole valorizzare l’identità nazionale rilanciandone l’orgoglio”. Toselli poi non nasconde l’insoddisfazione verso l’attuale governo di centrodestra guidato da Giorgia Meloni e verso il suo ex partito: “C’è troppa accondiscendenza nei confronti di gruppi facinorosi, troppa indecisione nel governare. Forza Italia non è più quella a cui avevo aderito nel 1993”. Così è pronto ad arruolarsi con la neonata truppa vannacciana.
Titoli di coda
A far rumore è anche l’arrivo di Davide Titoli, ex segretario provinciale di FdI nel Verbano-Cusio-Ossola, considerato un fedelissimo del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro. “Oggi la destra italiana è vittima di se stessa, ingrovigliata nella sua storia, e per sciogliere il nodo gordiano bisogna darci un taglio netto. Con Vannacci mi sento sicuro”, ha spiegato Titoli nell’annunciare il suo addio alla Fiamma, aggiungendo che farà in modo che “anche il Vco sia parte integrante della nascita di questa nuova avventura politica”. Nelle prossime ore sono attesi altri arrivi nella provincia di Alessandria e soprattutto a Torino, dove eccezion fatta per l’endorsement di Mario Borghezio non si registrano grossi movimenti verso Vannacci, al contrario chi sembrava pronto a seguirlo, come l’ex deputato Gualtiero Caffaratto, ha preferito fare marcia indietro, stracciando la tessera del Mondo al Contrario e restando fedele alla Lega.
La curiosità di Garavelli
Non aderisce a Futuro Nazionale ma si dice molto curioso l’ex primario alessandrino Pietro Luigi Garavelli, che sarà insieme a Vannacci in un convegno organizzato a Roma il prossimo 7 marzo, dal titolo “L’avanguardia del dissenso”, che vedrà la partecipazione – tra gli altri – dei medici no-vax Andrea Stramezzi e Riccardo Szumski, quest’ultimo eletto consigliere regionale in Veneto con una sua lista alle ultime elezioni di novembre. “Nessuna adesione, solo curiosità”, spiega Garavelli, aggiungendo che coglierà l’occasione per far vedere Roma alle sue due figlie adolescenti. “Non voto da vent’anni, conosco bene le proposte degli altri partiti, ora voglio capire quella del generale”. Che intanto, Garavelli o meno, continua a ingrossare la sua armata brancaleone.



