Corgnati, pubblica amministrazione opportunità per i nostri laureati
17:38 Giovedì 12 Febbraio 2026
La Pubblica Amministrazione può aprire nuove opportunità professionale per ingegneri, architetti e ricercatori. È uno dei messaggi che il rettore del Politecnico di Torino, Stefano Corgnati, lancerà in occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico, domani 13 febbraio, alle Ogr. Interverranno anche il direttore generale Vincenzo Tedesco, il governatore Alberto Cirio, il sindaco Stefano Lo Russo, il ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, la presidente della Scuola Nazionale Amministrazione Paola Severino, la presidente della Conferenza Rettori delle Università Italiane Laura Ramaciotti. "Per anni il Politecnico di Torino è stato percepito e si è raccontato - spiega Corgnati - come l'ateneo dell'industria. Oggi, però, c'è una nuova sfida: affermarlo anche come interlocutore permanente delle istituzioni e contribuire alla formazione delle leadership della pubblica amministrazione. Non si tratta di abbandonare il rapporto con l'industria, ma di affiancargli una dimensione nuova e altrettanto strategica. La pubblica amministrazione può e deve diventare per le università una vera palestra di innovazione. E' il luogo dove la tecnologia può essere implementata e diventare accessibile a tutti, incidendo sulla qualità dei servizi e sulla vita dei cittadini. Oggi chi sceglie il Politecnico raramente considera la pubblica amministrazione come sbocco professionale principale. E questo nonostante negli enti locali, nei ministeri, nelle strutture della Commissione Europea, siano sempre più richieste figure con solide competenze tecnologiche: esperti di dati, infrastrutture digitali, intelligenza artificiale, cybersecurity, gestione dell'innovazione. La transizione digitale e quella ambientale, la gestione dei trasporti, la sanità, le autorità indipendenti sono ambiti in cui la complessità tecnica è tale da richiedere una nuova generazione di decisori". In questo scenario si aprono opportunità per i giovani, sia nei percorsi di laurea magistrale sia nei dottorati e nei post-dottorati. "Servono iniziative interne agli atenei - conclude il rettore - ma anche collaborazioni strutturate con realtà come la Scuola Nazionale dell'Amministrazione. Bisogna riconosce percorsi di carriera chiari, attrattivi e coerenti con l'alto livello di competenze richieste. L'innovazione non abita solo nei distretti industriali o nelle startup, ma anche nei ministeri, nelle autorità di regolazione, nelle aziende sanitarie, negli enti locali. Un grande ateneo tecnico può, e deve, essere protagonista anche lì". Tedesco ha ricordato che la formazione del personale tecnico-amministrativo è un valore strategico per il Politecnico e che nel 2025 sono state fatte 45.000 ore di formazione, il 98% del personale ha fatto almeno un corso di formazione.


