Pd Piemonte si mobilita contro ddl Bongiorno sulla violenza sessuale
16:34 Sabato 14 Febbraio 2026
Il Pd del Piemonte aderisce alla mobilitazione organizzata in varie città d'Italia dai Centri antiviolenza, dalle donne Democratiche e dalla Cgil per celebrare i 30 anni dall'entrata in vigore la legge contro la violenza sessuale e dire no al ddl Bongiorno. La consigliera Nadia Conticelli, presidente del Pd regionale, ha presentato un ordine del giorno per sollecitare il Parlamento affinché venga ripristinato l'accordo unitario volto a introdurre nel Codice penale il principio del 'consenso libero e attuale' quale fondamento del reato di violenza sessuale. "Con l'odg di Conticelli - spiegano insieme alla prima firmataria anche il segretario regionale Domenico Rossi, la segretaria Politiche di Genere Caterina Romeo, e la portavoce delle Democratiche del Piemonte Viviana Garbagnoli - sollecitiamo il Parlamento a rispettare l'accordo unitario sul principio del consenso libero e attuale e a ribadire, anche in sede di Conferenza Stato-Regioni, che 'senza consenso libero e attuale è violenza'". Nel 2024 i Centri antiviolenza del Piemonte hanno preso in carico 4.074 donne vittime di violenza, con 471 nuove richieste già nei primi mesi del 2025. A Torino, nel 2024, Telefono Rosa Piemonte ha registrato 761 nuovi casi di violenza di genere, di cui 41 casi dichiarati di violenza sessuale e 137 episodi di abusi sessuali online o in presenza. Negli ultimi anni, le denunce per violenza sessuale in Piemonte oscillano mediamente tra 308 e 457 all'anno.


