Società di capitali, +1,5% ricavi nel 2025

Le società di capitali del nostro Paese, "dopo una salita del 3,2% dei ricavi nel 2023, hanno fatto registrare un andamento piatto nel 2024 con una crescita ferma allo 0,1%", ma "le stime per il 2025 e il 2026 indicano un recupero progressivo: in particolare" per lo scorso anno "è stimata una crescita dell'1,5% che sale al +2,9%" per quello in corso. Lo si legge nel report della Fondazione nazionale dei commercialisti realizzato sui bilanci delle società di capitali italiane elaborati sulla base di un campione di 554.000 realtà appartenenti a tutti i settori economici, con esclusione del comparto bancario e assicurativo, analizzando, si precisa, solo quelle "per le quali è disponibile il bilancio nel triennio 2022-2024 e che nell'ultimo anno presentano ricavi superiori a 100.000 euro e inferiori al miliardo". Il progresso previsto, viene argomentato, "riguarda in modo particolare il settore delle costruzioni che beneficia della spesa legata al Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza)", visto che nel 2025, "gli investimenti in fabbricati non residenziali, secondo dati Istat, sono saliti del 15,2% favorendo un importante ripresa" del comparto edilizio. Osservando i bilanci consolidati del 2024, poi, i professionisti rilevano come, "sul piano territoriale, siano le regioni meridionali a far registrare l'incremento maggiore: al Sud, infatti, i ricavi sono aumentati del 3,1%, segue il Centro con il +2,1%. Nel Nord-est (-0,8%) e nel Nord-ovest (-1,2%) l'andamento è stato, invece, negativo". Sul fronte occupazionale, "i dati riportano un aumento significativo dei dipendenti, cresciuti del 12,7% con un andamento molto positivo soprattutto tra le microsocietà (+55,2%)", laddove l'escalation degli addetti si scopre essere "diffusa in tutte le regioni con un andamento positivo più marcato nel Nord-est (+26,2%)" dello Stivale. 

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