Lo statista di Borgosesia
15:33 Mercoledì 18 Febbraio 2026
Dicono che… la fretta sia cattiva consigliera. E che, quando si avvicina l’orizzonte del 2027, anche a Borgosesia qualcuno inizi a vedere fantasmi tra i banchi della maggioranza. Così il sindaco Fabrizio Bonaccio – ribattezzato dai soliti maliziosi il “neo statista azzurro” – avrebbe deciso di giocare d’anticipo con una mossa dal sapore di caserma: convocazione di truppa e ufficiali e richiesta di sottoscrivere un impegno di fedeltà alla ricandidatura. Firma qui, o fuori.
Pare che tra quelli poco inclini alla penna ci fosse l’assessore Francesco Nunziata, uno che alle ultime elezioni aveva fatto incetta di preferenze. Risultato? Tempo qualche giro di lancette ed ecco il decreto: revoca immediata di tutte le deleghe pesanti del Sociale, stop agli incarichi negli enti e pacchetto trattenuto direttamente dal sindaco ad interim, con tanto di motivazione ufficiale sul “venir meno del rapporto fiduciario”.
Ma nei corridoi giurano che la politica, più che la fiducia, c’entri eccome. E che lo “zuccherino” per tenere sereni gli alleati potrebbe avere nome e cognome: Tatiana Bernardi, quota Fratelli d’Italia, pronta – dicono – a entrare in partita. Perché le deleghe sociali pesano, ma gli equilibri di coalizione pesano di più.


