Lo Russo, guerra non diventi un'abitudine
10:31 Martedì 24 Febbraio 2026
"Quattro anni fa assistevamo all'aggressione russa all'Ucraina e la guerra tornava nel cuore della nostra Europa. Non come un conflitto distante, ma come una ferita vicinissima, una frattura dentro il nostro stesso spazio di pace. Da allora il popolo ucraino continua a resistere. Resiste sotto le bombe, nelle città ferite, nelle scelte quotidiane di chi non rinuncia alla propria libertà. Una resistenza che parla anche a noi, europee ed europei. In un tempo in cui tutto cambia velocemente e gli equilibri internazionali sono sempre più fragili, non possiamo permettere che la guerra diventi abitudine e continui a minacciare i nostri valori". Così, sui social, il sindaco di Torino e vicepresidente Anci con delega alle Politiche comunitarie e internazionali, Stefano Lo Russo . "L'Ucraina è il confine dell'Europa - sottolinea -, di quell'Europa in cui crediamo e che si fonda su pilastri irrinunciabili: democrazia, autodeterminazione, diritti, libertà. Valori per cui il popolo ucraino combatte ogni giorno in prima linea". Il sindaco ricorda che "al 24 febbraio 2022 a oggi, Torino non è rimasta a guardare. Abbiamo accolto, costruito relazioni, trasformato la solidarietà in azioni concrete: i bus partiti dalla nostra città, che oggi circolano per le strade di Kharkiv, sono un segno tangibile di vicinanza tra comunità. Continuiamo a rinnovare il nostro impegno. Accanto al popolo ucraino, contro ogni aggressione, per un'Europa fedele ai suoi valori. Con la speranza - conclude - che le armi possano tacere al più presto e si possa costruire una pace giusta e duratura".


