Sindacati, positivo l'impegno di Iveco a salvaguardare i siti italiani
15:57 Martedì 24 Febbraio 2026
Nel 2026 Iveco prevede una crescita dei volumi rispetto all'anno scorso in tutti gli stabilimenti italiani, accompagnata da un incremento degli investimenti in prodotto e in processo, che nel nostro Paese ammonteranno a quasi 77 milioni di euro rispetto ai 46,6 del 2025. Lo ha spiegato l'azienda ai sindacati che ha incontrato all'Unione Industriali di Torino. "Si tratta di una dinamica importante in quanto - spiegano Fim, Fiom, Uilm, FIsmic, Uglm e Aqcfr - avviene all'alba della acquisizione da parte di Tata. Affinché questa si realizzi occorrono ancora una serie di autorizzazioni propedeutiche alla fase di adesione all'Opa, che a sua volta durerà almeno 40 giorni; l'acquisizione dovrebbe quindi perfezionarsi entro il mese di giugno. Come sindacato, pur mantenendo preoccupazioni sulla prospettiva futura, esprimiamo apprezzamento per un piano che dimostra l'impegno a salvaguardare e rilanciare i siti italiani. Più in particolare ci è stato sottolineato che l'impegno dichiarato da Tata consiste nel rispettare e nel supportare la strategia di Iveco. Ribadiamo di conseguenza la volontà di incontrare Tata appena possibile al Ministero delle Imprese e del Made in Italy che dovrà garantire su tutta l'operazione affinché ciò che oggi è stato tracciato venga mantenuto e ulteriormente sviluppato. Infine abbiamo concordato di procedere a un incontro specifico per analizzare gli effetti delle normative europee che coinvolgeranno i veicoli commerciali a partire dal 2028.avviene all'alba della probabile e imminente acquisizione da parte di Tata".


