Anci, "regolamentare nello stesso modo Tpl di linea e non"

"Il trasporto pubblico di linea e non di linea devono essere regolamentati alla stessa maniera". Così il rappresentante dell'Anci con delega al Trasporto pubblico locale, Traffico urbano e Mobilità, Vito Parisi, nel corso di un'audizione in Commissione Trasporti alla Camera. Il sindaco ha parlato di un "grande gap" presente per poterli regolamentare che "in questo momento è la conoscenza della domanda". "Manca - ha osservato - un'analisi approfondita dei dati per poter capire che cosa succede all'interno delle città". Parisi ha poi sottolineato che come Anci "non abbiamo un'idea ostativa nei confronti della scelta di demandare tutto alle Regioni, però riteniamo che ai Comuni non si possa lasciare soltanto la parte autorizzativa e il carico burocratico delle singole autorizzazioni. I Comuni devono fotografare le esigenze degli Ncc, quindi devono avere loro cognizione di causa in questo processo di determinazione del numero delle licenze, i comuni devono avere un ruolo importante". Nel corso della stessa audizione anche il presidente di Anpci Campania, Associazione nazionale piccoli Comuni, Zaccaria Spina, ha espresso delle "preoccupazioni" per quanto riguarda il servizio di noleggio con conducente: "Un'eccessiva regionalizzazione potrebbe mettere a rischio alcune prerogative dei Comuni più piccoli. Le esigenze di mobilità" di questi centri "sono diametralmente opposte a quelle di una città metropolitana, quindi una delega eccessiva in favore delle Regioni potrebbe portare a regolamenti standardizzati che rischierebbero di ignorare le peculiarità geografiche locali", ha sottolineato. Il presidente dell'Unione nazionale Comuni, comunità, enti montani, Marco Bussone, ha poi aggiunto: "Riteniamo importante la riflessione attorno a chi dà le concessioni a chi autorizza Ncc: nelle due proposte viene scritto che questa autorizzazione passa dai Comuni alle Regioni". A questo proposito ha rimarcato che "stante il numero esiguo di autorizzazioni che vengono date ogni anno dagli enti sarebbe importante invece rimanessero in capo ai Comuni". 

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