Libertà di culto, il Piemonte celebra la fine delle persecuzioni ai valdesi

E' istituita in Piemonte la giornata regionale in memoria delle 'Regie patenti del 1848', con le quali l'allora re di Sardegna, Carlo Alberto, mettendo fine a secoli di persecuzioni e discriminazioni, riconobbe ai cittadini di religione valdese i diritti civili e politici. "All'epoca - osserva Monica Canalis, consigliera regionale del Pd e prima firmataria della proposta di legge - il nostro territorio fece da apripista, e oggi continua a essere un faro del dialogo e dello stato di diritto. Questo provvedimento può anche essere un segnale extra regionale, vista l'assenza di una legge nazionale sulla libertà religiosa". Canalis sottolinea che si tratta della prima legge di questa legislatura "approvata su proposta dell'opposizione e non della maggioranza". "Speriamo - aggiunge - che questa apertura si traduca in iniziative concrete per sensibilizzare la popolazione piemontese ai valori della convivenza e della tolleranza come previsto dal testo. Da oggi il Piemonte ha uno strumento in più per promuovere il rispetto delle minoranze e i diritti di cittadinanza, temi attualissimi e strategici. Monitoreremo che la legge venga attuata".

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