Cna, ripresa produttiva buon segnale ma le imprese restano caute

"Si tratta di un segnale positivo, sostenuto in particolare da comparti d'eccellenza come aerospazio, elettronica e alimentare, e accompagnato da un incremento degli ordinativi, soprattutto sui mercati esteri. Tuttavia il clima di fiducia delle imprese resta improntato alla prudenza. L'indice sintetico del clima di fiducia conferma una distanza tra il recupero produttivo e le prospettive strategiche a breve termine. Le tensioni geopolitiche, l'incertezza energetica e la difficoltà di pianificare investimenti nel medio periodo continuano a pesare sulle scelte delle micro, piccole e medie imprese". Così la Cna Piemonte commenta i dati di Unioncamere. "Il sistema produttivo piemontese dimostra capacità di reazione e resilienza, ma non possiamo ignorare il clima di preoccupazione che attraversa le imprese. La crescita c'è, ma non è ancora strutturale. Le micro, piccole e medie imprese hanno bisogno di certezze, tempi amministrativi più rapidi e strumenti finanziari adeguati per poter programmare investimenti e sviluppo" commenta Giovanni Genovesio, presidente Cna Piemonte. "Il divario tra dati produttivi in ripresa e aspettative ancora caute - conferma Delio Zanzoterra segretario Cna Piemonte - è il segnale che dobbiamo leggere con attenzione. Senza un rafforzamento delle politiche su credito, liquidità e semplificazione amministrativa, il rischio è che questa ripresa non si consolidi. Serve intervenire ora per trasformare un buon trimestre e un trend positivo in una crescita stabile e diffusa". Per la Cna Piemonte "la priorità è rafforzare le condizioni operative delle micro, piccole e medie imprese in modo da consolidare i segnali positivi e renderli così strutturali e duraturi".

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