Tajani bagna il naso a Salvini.
Meloni arretra, ma resta prima
Gioele Urso 16:03 Giovedì 26 Febbraio 2026
Il leader di FI sta vincendo il derby tra i numero due del centrodestra contro il leghista (orfano di Vannacci che è al 3%). In meno di un mese Fratelli d'Italia ha perso quasi un punto percentuale. Il Pd è stabile, mentre M5s rimane la terza forza politica ma non cresce
Tante piccole scosse, ma per il momento nessun terremoto. La Supermedia Youtrend per Agi, aggiornata al 12 febbraio, fotografa un quadro politico in movimento leggero ma significativo. Fratelli d’Italia resta il perno del centrodestra, il Pd consolida la sua seconda posizione, il M5s cerca di non perdere terreno. E nella sfida tutta interna alla maggioranza, Antonio Tajani continua a “bagnare il naso” a Matteo Salvini. Sullo sfondo il referendum del 22 e 23 marzo che giorno dopo giorno acquisisce sempre più peso politico.
I tre maggiori partiti
I numeri parlano chiaro. Fratelli d’Italia resta saldamente primo partito con il 29,1%, ma perde lo 0,6% rispetto al 12 febbraio. Dato ancora più interessante se si fa il confronto con il 5 febbraio quando era al 29,9%. Un arretramento contenuto che non intacca la leadership di Giorgia Meloni, ma segnala una fisiologica oscillazione dopo mesi di stabilità intorno alla soglia del 30%.
Il Partito democratico è stabile al 22,1%. Zero variazioni, ma un dato che consolida la seconda posizione e mantiene un distacco di circa sette punti da FdI. Il Pd sembra reggere l’urto del dibattito sulla giustizia senza particolari scossoni, in attesa di capire se il referendum diventerà davvero un fattore mobilitante per il suo elettorato.
Il Movimento 5 stelle scende all’11,8% (-0,2). Una flessione lieve, che conferma però una fase di difficoltà nel tornare stabilmente sopra la soglia del 12%. Resta terzo partito, ma lontano dai primi due che sono gli attori principali.

Centrodestra tra equilibrio e sorpassi
Nel centrodestra si fa interessante il derby tra Forza Italia e Lega. Il partito di Tajani è all’8,9% (-0,2), mentre la Lega scende al 7,0% (-0,4). Entrambi perdono qualcosina, ma il dato è chiaro e consolidato: i berlusconiani hanno creato un vantaggio strutturale sui leghisti.
Il Carroccio continua a scontare una dinamica di contrazione che lo porta ormai stabilmente sotto l’8%. Il divario con Forza Italia non è episodico ma consolidato, e racconta di una competizione interna al centrodestra in cui Tajani, pur senza strappi, sta vincendo la sfida con Salvini sul terreno della rappresentanza moderata e governativa.
Complessivamente, però, la coalizione non arretra in modo significativo: la somma di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati (1,1%, stabile) mantiene il centrodestra sopra il 46%. Un dato che conferma la solidità dell’alleanza.
Centrosinistra e vari
Sul fronte opposto, il Pd stabile si accompagna alla crescita di Alleanza verdi sinistra, che sale al 6,7% (+0,4). Azione cresce al 3,4% (+0,2) e Futuro Nazionale si attesta al 3,0% (+0,1), mentre Italia Viva scende al 2,2% (-0,1) e +Europa all’1,6% (-0,1). Il campo centrista resta frammentato, con piccoli segnali di vitalità ma senza un vero effetto traino.
Il voto del 22 e 23 marzo sulla riforma della giustizia incombe. Anche se formalmente distinto dalle dinamiche politiche, sta già agendo come fattore di polarizzazione. I proponenti, a partire da Palazzo Chigi, avevano assaporato un vantaggio iniziale che in autunno sfiorava i 20 punti. Poi la forbice si è chiusa. E ora, secondo gli ultimi rilevamenti, i sondaggi sono contrastanti.
Secondo Ixè ci sarebbe stato un sorpasso netto del No: 53% contro il 47% del Sì. Mentre per YouTrend tutto dipenderà dall’affluenza: il Sì sarebbe ancora in vantaggio, ma con un'affluenza al 59,6%; con un’affluenza al 48% invece i No passerebbero in vantaggio al 51,5%.
Nota metodologica: la Supermedia Youtrend/Agi è una media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto. La ponderazione odierna, che include sondaggi realizzati dal 12 al 25 febbraio, è stata effettuata il giorno 26 febbraio sulla base della consistenza campionaria, della data di realizzazione e del metodo di raccolta dei dati. I sondaggi considerati sono stati realizzati dagli istituti EMG (data di pubblicazione: 20 febbraio), Eumetra (19 febbraio), Ixè (23 febbraio), Only Numbers (17 febbraio), SWG (16 e 23 febbraio), Tecnè (14 febbraio) e Youtrend (20 febbraio). La nota metodologica dettagliata di ciascun sondaggio considerato è disponibile sul sito ufficiale www.sondaggipoliticoelettorali.it.


