Piemonte, ddl giunta stanzia 230 milioni per integrare fondo sanitario
17:41 Lunedì 02 Marzo 2026
La giunta regionale del Piemonte ha approvato un disegno di legge che integra le risorse del fondo sanitario nazionale con uno stanziamento di 203 milioni. Si tratta, sottolinea la Regione, di risorse che come ogni anno vanno a integrare il fondo sanitario nazionale per garantire maggiori servizi, come "i punti di prima emergenza h24, i pronto soccorso nelle zone di montagna, gli extra Lea, e le assunzioni del personale". "Tutti gli anni - spiega l'assessore alla Sanità, Federico Riboldi - abbiamo una voce nel bilancio che integra le risorse per la sanità. La novità di quest'anno è che l'integrazione delle risorse avviene con una manovra separata perché siamo stati virtuosi e abbiamo approvato il bilancio a fine anno come ci ha chiesto la Corte dei Conti, così interveniamo sulla sanità adesso, alla luce dei dati consolidati. Il bilancio della sanità in Piemonte è in equilibrio finanziario perché la scelta della giunta Cirio è quella di integrare ogni anno le risorse del fondo sanitario con fondi propri. La scelta è dettata dalla volontà di estendere l'offerta di servizi oltre a quelli che sarebbero coperti solo con le risorse del fondo nazionale". "Il personale - rimarca - è passato dai 55mila dipendenti del 2019 agli attuali 59mila. E se siamo citati anche dal Ministero della Salute come Regione più performante sulle liste d'attesa, con oltre 250mila prestazioni recuperate nel 2025, è perché abbiamo investito 200 milioni in assunzioni. Abbiamo coperto completamente il turn-over, e destinato 90 milioni ai farmaci innovativi. Abbiamo anche dato un taglio netto all'utilizzo dei gettonisti e messo 900mila euro per gli hospice". "La sanità pubblica - aggiunge l'assessore al Bilancio, Andrea Tronzano - è una priorità della nostra azione di governo. Destiniamo risorse regionali aggiuntive per sostenere e rafforzare gli standard dei servizi, con un impegno costante a tutela della qualità delle prestazioni. Interveniamo con una manovra dedicata resa possibile dall'approvazione del bilancio entro la fine dell'anno. Una scelta di responsabilità che ci consente di operare ora sulla base di dati consolidati e di programmare con maggiore efficacia".


