In Piemonte protocollo d'intesa per pieni diritti delle donne detenute
13:51 Mercoledì 04 Marzo 2026
Aiutare le donne detenute sul cammino dei diritti e dell'inclusione, sia durante il loro periodo detentivo sia in vista di un pieno ed effettivo reinserimento nella società. E' l'obiettivo del protocollo d'intesa, il primo fra soggetti istituzionali interni a una Regione, sottoscritto dalla garante regionale delle persone private della libertà personale, Monica Formaiano, e la presidente della Commissione regionale per le Pari opportunità, Maria Rosa Porta. L'atto prevede attività come studi, ricerche e monitoraggi sulle condizioni di detenzione in un'ottica di genere e pari opportunità, iniziative formative e informative per il personale penitenziario, gli operatori e le persone detenute, campagne di sensibilizzazione. "La tutela dei diritti fondamentali - sottolinea la garante - deve diventare concreta realtà soprattutto nelle situazioni più complesse. In Piemonte sono due le sezioni femminili, a Torino e Vercelli, ma in strutture più pensate al maschile e dove i servizi per le donne recluse sono minori e di minore efficacia. Per questo abbiamo deciso di unire le forze con delle linee guida che devono dare luogo a progetti concreti. L'intento è guardare al femminile in maniera diretta e alle effettive esigenze delle donne detenute". Per la presidente Porta "il protocollo è il passo principale perché significa sottoscrivere un impegno che dia vita ad azioni concrete. Anche per far ritrovare la fiducia verso una società che le attende fuori e che, non sempre, è accogliente".


