Tornano a crescere le imprese a Torino, ma il valore del 2015 è lontano

Torna a crescere il tessuto imprenditoriale torinese dopo due anni di contrazione, soprattutto grazie ai servizi. Il 2025 si è chiuso con un tasso di crescita dello 0,6%, a cavallo fra quello piemontese (+0,29%) e quello nazionale (+0,96%), terzo valore più elevato degli ultimi dieci anni. Il 2025 è però ancora lontano dai valori del 2015, quando si contavano oltre 225.000 imprese: la variazione in questi 10 anni è negativa dell'1,7% con andamenti opposti tra Torino città - dove le imprese sono cresciute dello 0,8% - e il resto della provincia, in calo del 4%. Emerge dai dati relativi alla natimortalità imprenditoriale torinese nel 2025 della Camera di Commercio di Torino. "Si consolida la struttura del tessuto economico torinese: negli ultimi dieci anni la crescita è stata maggiore tra le imprese con più addetti e le società di capitale sono passate da 17,8% a 24,6%. Si conferma la crescita dei servizi alle imprese e alle persone, stabile il turismo. Numerosi i nostri servizi, gratuiti e personalizzati, per chi desidera aprire un'attività" commenta Massimiliano Cipolletta, presidente della Camera di commercio di Torino. E' stabile il turismo, in calo gli altri settori. I comparti che registrano un andamento positivo sono però aumentati: mezzi di trasporto (il 3,4%, +3,8%), con la fabbricazione di carrozzerie, di parti e accessori auto e soprattutto di aeromobili e veicoli spaziali, attività di riparazione, manutenzione e installazione di macchine e apparecchiature (l'8,8%, +2%). Bene anche le industrie alimentari e bevande (il 9,3%, +0,3%). Migliora il tasso di sopravvivenza che a tre anni dall'apertura è del 69,5%. Sempre in aumento le imprese straniere (+2,7%), in lieve ripresa quelle femminili (+0,46%), in calo quelle giovanili (-1,2%).

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