SANITÀ & POLITICA

Molinette, giallo sull'intramoenia. Sostituita la dirigente-testimone?

Domani alla Città della Salute i colloqui per scegliere la nuova figura al vertice del settore al centro del processo e del nuovo filone d'inchiesta. L'attuale responsabile è uno dei testimoni-chiave della Procura. Rumors indicano già il possibile successore

Chissà se l’attuale dirigente della “libera professione” della Città della Salute sarà ancora al suo posto quando verrà chiamata a deporre nel processo istruito per stabilire le eventuali responsabilità di 16 imputati, tra ex direttori ed ex dirigenti della più grande azienda ospedaliera del Piemonte, proprio sulla gestione dei conti dell’intramoenia dal 2013 al 2023.

Lo scorso 7 gennaio il direttore generale Livio Tranchida, suscitando più di una sorpresa e alimentando più di un interrogativo, aveva emesso un avviso per l’assegnazione di un posto di dirigente per la struttura semplice “Libera Professione”, a capo della quale c’è Silvia Pelagalli – dirigente nota per il suo rigore e la sua intransigenza – insediatasi qualche anno fa subentrando a Davide Benedetto, finito tra gli imputati nel processo.

Nel bando non si spiega la ragione della decisione di assumere, sia pure attraverso la mobilità all’interno del sistema sanitario piemontese, un nuovo dirigente. Rafforzare il settore raddoppiando il vertice, sia pure essendo quella della Libera Professione una struttura semplice e che quindi normalmente richiede un solo dirigente?

Affiancamento o sostituzione?

Oppure ai piani alti di corso Bramante, magari d’intesa con il grattacielo, si prevede un cambio alla guida di un settore da sempre delicato e complesso, ma ora addirittura al centro di un processo e di un secondo filone di inchiesta – quello sulla cancellazione dal bilancio 2024 dei 7 e più milioni del fondo Balduzzi – che lascia presagire ulteriori e forse ancor più eclatanti sviluppi?

L’attuale responsabile, già ascoltata nel corso delle indagini, compare nell’elenco dei testimoni indicati dai pm Giulia Rizzo e Mario Bendone. La sua deposizione, proprio per il ruolo e le competenze, nonché per la conoscenza della materia e delle procedure di cui vi sarebbe ampia traccia nella documentazione di corso Bramante, è considerata una delle più importanti.

Testimone dei pm

Proprio mentre si avvicina l’avvio vero e proprio del processo, con la prima udienza in calendario dopodomani, venerdì, sulla posizione professionale della testimone sembra tirare aria di cambiamento. E, a quanto risulta, non certo per sua volontà. Nell’avviso di Tranchida non si fa alcun cenno a dimissioni o richieste di trasferimento.

La procedura, comunque, è andata avanti. Domattina sono previsti i primi colloqui con i candidati al posto di dirigente e già nei corridoi di corso Bramante circolano i nomi dei papabili, anzi soprattutto uno: quello di Gianfranco Barberis, dipendente dell'Asl di Alessandria e con un comando per alcuni giorni la settimana all’Asl Città di Torino.

L’esperto di Cup

Barberis è un esperto di procedure tecnologiche e in particolare dei sistemi centralizzati di prenotazione, il Cup. Sarà lui, come si vocifera con insistenza, ad arrivare in uno dei settori della Città della Salute più delicati e sotto i riflettori della magistratura?

E, soprattutto, resta da capire se affiancherà o, più probabilmente, sostituirà l’attuale dirigente nominata dall’allora direttore generale Giovanni La Valle (tra gli imputati) al vertice della struttura, in sostituzione di Benedetto, e che lavorò sulla questione scottante della libera professione con Thomas Schael, il quale, non appena insediato come commissario, avrebbe messo mano proprio alla materia che anima mille interessi, dentro e fuori le mura della Città della Salute. Un’attività che avrebbe concorso a far saltare il posto all’allora der kommissar, oggi al vertice della sanità della Sardegna.

Coincidenze

Tra frasi a mezza bocca e non poche domande senza risposta, una riguarda proprio i motivi e i tempi che hanno portato a quella strana coincidenza per cui in corso Bramante si è deciso di assumere un nuovo dirigente per il settore guidato fino ad oggi da uno dei testimoni chiave del processo.

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