Avs, variazione di bilancio su sanità serve a ripianare disavanzo
14:20 Giovedì 05 Marzo 2026
"La variazione di bilancio sulla sanità serve per ripianare il disavanzo delle aziende sanitarie e ospedaliere piemontesi e continuare a operare ordinariamente, non certo per le fantomatiche prestazioni aggiuntive di cui ha parlato l'assessore Riboldi: è il confronto tra i numeri a smentire la versione del Grattacielo, visto che 203 milioni sono stanziati 'per la copertura del disavanzo del servizio sanitario regionale' e poco meno di 25 milioni per prestazioni ulteriori". Ad affermarlo la capogruppo di Avs in Consiglio regionale, Alice Ravinale. Per la consigliera "le cose che non tornano continuano a essere tante. Tra le voci che dovrebbero concorrere a ripianare il disavanzo sanitario - spiega - ci sono 11.865.662,76 di euro di 'eccedenza Irpef 2025'. Peccato che la stessa Regione abbia aumentato l'Irpef a tutte le persone con reddito superiore a 15.000 per far fronte a un bilancio sempre più esiguo, e soprattutto al taglio di 108 milioni di Euro voluto per il 2026 dal Governo Meloni. Come è possibile che non si fossero accorti di avere il 10% di quel taglio già coperto sulla base dalle precedenti aliquote?". Ravinale fa cenno poi al fatto che "l'accordo con le banche e Cdp per la rinegoziazione dei mutui e lo slittamento in avanti dei termini di pagamento era la principale voce che ci era stata indicata per recuperare risorse per coprire il disavanzo della sanità, quantificando in 130 milioni le somme potenzialmente derivanti dall'accordo. Oggi scopriamo che invece l'intesa è stata chiusa a 76 milioni". Infine, osserva, "nel disavanzo della sanità non è compreso il rosso di Città della Salute, il cui bilancio del 2024 continua a non essere stato approvato, travolgendo ovviamente anche i conti del 2025. Anche questa mattina non c'è stata nessuna risposta, così come sui 95 milioni che dovrebbero essere recuperati da non meglio precisate 'restituzioni da amministrazioni pubbliche'".


