Nicco snobba Nordio: consiglieri regionali ai "domiciliari" in aula
Davide Depascale 14:08 Lunedì 09 Marzo 2026La seduta di domani è stata convocata senza badare alle coincidenze: proprio mentre a Torino arriveranno il guardasigilli e il sottosegretario Delmastro. Entrambi di Fratelli d'Italia, come il presidente del parlamentino piemontese, che finisce nel mirino
Non basta l’arrivo in città di un ministro (e di un sottosegretario) a fermare le attività del Consiglio Regionale. Nella mattinata di domani, in piena campagna referendaria per la riforma della giustizia, il guardasigilli Carlo Nordio è atteso a Torino per esporre le ragioni del Sì (e continuare la sua campagna involontaria a favore del No).
Con lui ci sarà anche il sottosegretario alla Giustizia, il biellese Andrea Delmastro, ma i consiglieri di maggioranza non potranno presenziare: la seduta in programma a Palazzo Lascaris è stata regolarmente convocata, e la loro assenza farebbe venir meno il numero legale. Tutto questo nonostante a presiedere l’aula ci sia un compagno di partito di Nordio e Delmastro, l’ex sindaco di Villastellone Davide Nicco, eletto anche lui con Fratelli d’Italia.
Niente passerella
La mancata sconvoca del Consiglio ha generato più di qualche malumore all’interno della maggioranza di centrodestra a sostegno di Alberto Cirio: trattandosi di un appuntamento elettorale di assoluta rilevanza, tra i doveri dei consiglieri rientra anche quello di portare avanti la proposta politica del proprio partito di riferimento sul loro territorio, ma in questo caso saranno impossibilitati dai concomitanti lavori d’aula. E per questo motivo nel mirino ci finisce inevitabilmente proprio Nicco, che con tutta evidenza non ha preso in considerazione l’idea di riaggiornare la seduta.
Già criticato sovente dai suoi per la sua gestione piuttosto confusionaria dell’aula, il presidente del Consiglio Regionale ha di fatto snobbato la presenza di Nordio, non giudicandola così importante da rivedere il calendario dei lavori. “Si tiene sempre conto di queste visite, lo si è fatto anche quando a fare la passerella sono stati i leader di opposizione. Curioso che non lo si faccia con un ministro del tuo stesso partito”, si sfoga un esponente della maggioranza.
Doppio impegno
La visita di Nordio infatti coincide pienamente con la seduta consiliare: il guardasigilli è atteso alle 11 all’Nh Hotel di Corso Vittorio Emanuele, in un evento per spiegare le ragioni del Sì alla riforma dove dialogherà con Delmastro, ma a quell’ora i consiglieri regionali saranno già a Palazzo Lascaris, essendo la seduta convocata a partire dalle ore 10. Nemmeno il tempo di un saluto o di una photo opportunity, a meno che decidano di infischiarsene dei lavori, a costo di far mancare il numero legale. La scelta tra Nicco e Nordio rischia così di aprire l’ennesimo caso politico tutto interno alla maggioranza.


