Nallo (IV): “No al voucher-balilla, la regione garantisca il diritto allo sport e liste d'attesa ragionevoli”
 

"Questa mattina, in Sesta Commissione, abbiamo votato  contro la proposta di legge sull’orientamento sportivo presentata da Fratelli d'Italia. È un testo che manca di basi scientifiche e che, soprattutto, chiude gli occhi davanti ai problemi reali che le famiglie piemontesi affrontano ogni giorno per far fare sport ai propri figli", dichiara la consigliera regionale Vittoria Nallo (Italia Viva, lista Stati Uniti d'Europa per il Piemonte). "La legge spinge verso la competizione e la specializzazione precoce. In età pre-adolescenziale, invece, lo sport deve basarsi sul gioco e sulla possibilità di provare attività diverse. Lo sport è essenziale per la crescita, ma la Regione non deve voler fabbricare campioni a scapito della salute fisica e mentale dei ragazzi. Dovremmo prendere esempio dal modello norvegese, dove i grandi successi sportivi nascono proprio da un approccio ludico e multidisciplinare fin da piccoli", prosegue Nallo, criticando l'impostazione della legge basata su una visione competitiva dello sport e non orientata al benessere. "La proposta inoltre ignora il dramma dei tempi di attesa per le visite medico sportive con tempi che in alcune ASL arrivano fino a quattro mesi. Questa disorganizzazione costringe di fatto moltissimi cittadini a doversi pagare la visita nel privato", attacca Nallo. "Invece di introdurre l'ennesimo voucher per pochi con lo scopo di creare piccoli Balilla, la maggioranza si occupi di garantire a tutti il diritto di fare sport in modo sano, sicuro e con infrastrutture moderne e accessibili, garantendo tempi ragionevoli per le visite medico sportive", conclude Nallo.

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