Aborto, anche a Torino e in Piemonte non obiettori sono la maggioranza
15:20 Lunedì 30 Marzo 2026
Anche a Torino e in Piemonte i ginecologi non obiettori sono la maggioranza: nel 2025 nei quattro ospedali torinesi le ginecologhe e ginecologi sono 129, i non obiettori per la legge 194/78 sono scesi da 72 a 68 (-5,- 5%), mentre gli obiettori sono saliti da 57 a 61 (+7,0%) e non c'è nessun obiettore per la legge 40/2004 sulla procreazione medicalmente assistita. A illustrare i dati il medico ginecologo e consigliere comunale dei Radicali Silvio Viale. Dati secondo i quali nel 2025 in quattro ospedali torinesi si sono registrati 8.535 nati, 330 in meno rispetto ai 8.865 del 2024 (-3,7%), e 2.512 Ivg, 82 in più rispetto ai 2.430 del 2024 (+3,4%), mentre gli aborti spontanei rilevati con un ricovero sono stati 772, 103 in meno rispetto al 2024 (-11,8%). Per quel che riguarda i nove consultori torinesi, i 22 ginecologi e ginecologhe sono tutti non obiettori, sebbene queste strutture non facciano aborti, ma hanno fatto 1.457 certificazioni, 110 in più rispetto ai 1.347 del 2024 (+8,2%), con una media di 161 certificazioni all'anno. Sommando, dunque ospedali e consultori le ginecologhe e i ginecologi pubblici a Torino sono 151, dei quali 61 obiettori (40,4%) e 90 non obiettori (59,6%). Proprio sul tema dei consultori Viale torna a sollecitare la Regione a permettere "che possano effettuare aborti farmacologici come avviene praticamente in tutto il mondo".


