Ruffino (Az), Piemonte resti protagonista sistema industriale italiano
14:57 Martedì 31 Marzo 2026
"Il Piemonte ha tutte le carte in regola per restare protagonista del sistema industriale italiano: ci sono le competenze, le infrastrutture e c'è una forte tradizione produttiva. Queste risorse, però, devono essere sostenute con politiche adeguate a fronte di enormi cambiamenti che stanno mettendo a rischio l'intero mondo delle imprese". Così la parlamentare Daniela Ruffino, segretaria di Azione in Piemonte, intervenuta al congresso Congresso Fismic Confsal a Torino. "Uno dei settori più colpiti dalla transizione ecologica - sottolinea Ruffino - è quello dell'automotive, che versa in tutto il Paese in uno stato di crisi senza precedenti. Il ruolo del sindacato e della contrattazione è fondamentale, come quello della politica che ha il dovere di supportare in maniera adeguata il cambiamento. Come Azione seguiamo con la massima attenzione il mondo delle imprese. In Parlamento, a partire dal nostro segretario Carlo Calenda, abbiamo chiesto risposte concrete al governo, risposte che però si sono rivelate insufficienti". "Torino - aggiunge - ha perso 40mila lavoratori e 500 aziende: è un colpo durissimo all'industria locale e italiana. Una sfida che non possiamo perdere, ma che dobbiamo, tutti insieme, affrontare con decisione. Il lavoro deve essere messo nuovamente al centro con politiche di investimento, formazione e tutela dei lavoratori. Per governare la transizione ed evitare che sia percepita come una minaccia, si devono costruire ulteriori occasioni di confronto, ascoltare le parti sociali, raccogliere le esigenze reali di chi ogni giorno vive le fabbriche, le aziende, i territori. È questo il ruolo della politica". "Azione - rimarca - mantiene il suo approccio pragmatico e di dialogo, anche in Piemonte, terra che non deve essere messa in secondo piano ma che ha bisogno di ripartire attraverso l'unità istituzionale, sindacale e rafforzando il valore delle fabbriche: il cambiamento riparte anche dalle certezze, come per esempio Mirafiori. Noi faremo la nostra parte".


