Disordini in carcere a Torino, detenuti incendiano delle celle
15:05 Mercoledì 01 Aprile 2026
Ieri mattina nella casa circondariale Lorusso e Cutugno di Torino intorno alle 10:30 un gruppo di detenuti di origine nordafricana, nella nona sezione del Padiglione B, "ha dato luogo a gravi disordini". Lo riferisce in una nota il Sappe (Sindacato autonomo polizia penitenziaria). I detenuti, a quanto viene spiegato "pretendevano la consegna immediata di generi di monopolio, in particolare sigarette. Il personale di polizia penitenziaria ha spiegato che, per problematiche organizzative già comunicate dalla direzione, la distribuzione sarebbe avvenuta nella giornata successiva". "Nonostante le rassicurazioni - aggiunge il Sappe -, i detenuti hanno mantenuto un atteggiamento prevaricatorio, avanzando ulteriori pretese. La situazione è poi degenerata al rientro dall'ora d'aria, quando hanno posto in essere gravi atti di danneggiamento: un termosifone è stato sradicato dal locale docce e, utilizzando materassi e suppellettili in legno, è stato appiccato un incendio all'interno delle celle". Il personale di polizia penitenziaria è riuscito a domare le fiamme e a mettere in sicurezza i detenuti presenti. Tre agenti sono stati costretti a ricorrere alle cure ospedaliere per intossicazione da fumo, con una prognosi di quattro giorni. "Ancora una volta - dichiara Vicente Santilli, segretario regionale Sappe per il Piemonte - il personale di polizia penitenziaria ha dimostrato grande professionalità e senso del dovere, intervenendo tempestivamente in una situazione ad alto rischio". Donato Capece, segretario generale del Sappe, esprime "piena solidarietà a tutto il reparto di polizia penitenziaria in servizio presso la struttura torinese, che ancora una volta si è trovato a fronteggiare gravi episodi di violenza con coraggio e abnegazione".


