Porte aperte in undici Case della memoria e musei piemontesi
15:51 Lunedì 06 Aprile 2026
Sono undici le realtà del Piemonte che prendono parte alle Giornate internazionali delle case della memoria e dei musei di personalità illustri, il 18 e 19 aprile, alla seconda edizione. In totale sono oltre 400 le realtà che hanno aderito nel mondo, in Italia oltre 150 in 18 regioni. Fino al 15 aprile, su www.casedellamemoria.it, saranno aperte le prenotazioni. A Torino il 19 è aperto il Museo Francesco Faà di Bruno, che include la visita al celebre campanile con vista sulla città (prenotazione obbligatoria). In entrambi i giorni il Museo Carol Rama propone una visita guidata alla casa museo dell'artista con tariffa d'ingresso ridotta (prenotazione obbligatoria), mentre il Museo Casa Don Bosco apre gratis le porte nel weekend. In provincia, a Rivoli, c'è la Fondazione Cerruti, aperta gratuitamente il 19, e la Casa Museo Antonio Carena da vedere con il curatore Nicolò Balocco. Doppio appuntamento al Castello di Miradolo - Fondazione Cosso di San Secondo di Pinerolo: il 18 la degustazione di tè legata alla Camelia e il 19 laboratorio didattico per bambini e visita guidata al parco (incluse nel biglietto d'ingresso). A Cuneo c'è il Museo Casa Galimberti con "Missione Museo Casa Galimberti": visita guidata sotto forma di gioco-investigazione per adulti e bambini (prenotazione obbligatoria entro le 12 del 17 aprile). In provincia, a Saluzzo, ci sono Casa Cavassa e Casa Pellico, entrambe incluse nel tour guidato "Saluzzo: tra personaggi illustri e dimore da scoprire" del 19 aprile. A Dronero il Museo Civico Luigi Mallé organizza solo il 18 la visita guidata "Luigi Mallé, dalla direzione dei musei civici torinesi al collezionismo privato". C'è infine la visita guidata gratuita (prenotazione obbligatoria) all'atelier di Angelo Morbelli nella Villa Maria a Rosignano Monferrato (Alessandria). "Fare rete è fondamentale per promuovere la cultura rendendola anche strumento di dialogo fra Paesi diversi del mondo" ha dichiarato Adriano Rigoli, presidente dell'Associazione nazionale case della memoria, che promuove l'evento con il patrocinio del ministero della Cultura. "Quella del 18 e 19 aprile non è solo un'apertura al pubblico - ha spiegato il vicepresidente, Marco Capaccioli - ma un atto di affermazione culturale".


