Staff legale Margherita Agnelli, per giudice Marella non risiedeva in Svizzera
15:40 Mercoledì 08 Aprile 2026
Le domande dei fratelli John, Lapo e Ginevra Elkann sono state dichiarate inammissibili dal tribunale di Thun "sul presupposto che il giudice svizzero non ha competenza giurisdizionale a decidere sulle medesime e, quindi, sulla successione di Marella Caracciolo". E' quanto affermano fonti legali vicine a Margherita Agnelli, secondo le quali "con questa pronuncia il giudice ha accertato che Marella Caracciolo non avesse la propria residenza effettiva in Svizzera, presupposto necessario per l'esame delle domande riguardanti la successione di quest'ultima". Lo staff di Margherita Agnelli ricorda che nel procedimento civile in questione (chiamato 'Thun 2') l'iniziativa legale degli Elkann si articolava su quattro richieste. "Accertare - informa una nota - la piena validità dei testamenti di Marella sotto ogni profilo (capacità di intendere e di volere, requisiti di forma, integrità della volontà, liceità del motivo). Accertare la loro esclusiva qualità di eredi testamentari, in correlazione all'assenza della qualità di erede di Margherita. Accertare, in senso negativo, qualsivoglia pretesa di Margherita fondata sulla allegata loro qualità di donatori della 'de cuius'. Accertare, in senso negativo, qualsivoglia pretesa di Margherita fondata sulla loro qualità di 'beneficiari mortis causa' dei beni della 'de cuius'". "Tutte le domande - conclude lo staff di Margherita - sono state dichiarate inammissibili dal giudice svizzero".


