Disabato (M5s), ancora confusione su case e ospedali di comunità
15:58 Mercoledì 15 Aprile 2026
"Sulle case e gli ospedali di comunità la confusione regna sovrana e rischiano di trasformarsi in contenitori vuoti". Ad affermarlo la capogruppo M5s in Consiglio regionale, Sarah Disabato, che parla di "una rete territoriale che esiste solo sulla carta" e giudica "carenti e generiche" le risposte date in aula alla sua interrogazione "che chiedeva quali azioni intende adottare la Giunta Cirio per garantire entro il 2026 la reale operatività di queste strutture". Disabato osserva che "il problema principale, ammesso anche dalla Giunta, riguarda la disponibilità di personale che dovrà renderle operative. Dicono che la Regione sta agendo su più fronti, ma non è dato sapere quali siano gli esiti di queste azioni". "Inoltre - prosegue - permangono dubbi sul rispetto dei cronoprogrammi. Non più tardi di un mese fa, l'assessore Riboldi aveva confermato la volontà di rendere operative entro maggio 49 case di comunità e altre 20 entro giugno, con la totalità delle strutture, 82 quelle finanziate dal Pnrr, attive entro fine 2026. Per gli ospedali di comunità la Giunta ha parlato di 17 strutture in funzione entro giugno, ma sono 27 quelle da realizzare e attivare. Pare difficile, ad oggi - rileva Disabato -, che si riescano a raggiungere questi obiettivi. Quando Giuseppe Conte ha intercettato i fondi Pnrr, dotando la nostra Regione di ingenti risorse - conclude -, lo ha fatto pensando a una sanità territoriale veramente funzionante e funzionale, vicina al cittadino. I soldi sono arrivati, adesso è responsabilità di chi governa il Piemonte far sì che vengano utilizzati al meglio".


