Calcio: Abodi, non voglio commissariare ma tutti si assumano responsabilità
13:30 Giovedì 16 Aprile 2026
"C'è la suggestione che il ministro possa fare tutto, ma a prescindere dalla responsabilità io non ho alcuna voglia di invadere. Sono infastidito da questa cantilena che la politica si deve occupare di sport, ma non deve occuparlo. Nessuno ha voglia di occupare niente. Non c'è nessuno che non abbia responsabilità, io mi prendo le mie e sono pronto a parlarne". Lo ha detto il ministro dello Sport e i Giovani Andrea Abodi , nel corso dell'evento 'Il Foglio a San Siro', a proposito della crisi del calcio italiano e la futura governance della Figc. "Io non sono più nella condizione di attendere, ho 14 mesi per chiudere il mio mandato e non posso chiuderlo senza aver contribuito a trovare delle soluzioni a un tema che conosco molto bene e che è datato anche da prima del 2010". "Io non ho alcuna voglia di commissariare perché non posso, non ho alcuna voglia di forzare la mano perché non voglio ma ho l'obbligo, per il ruolo che mi è stato affidato dal presidente Meloni, di contribuire ad una soluzione di sistema. Non posso essere passivo sperando che qualcosa sia diversa dalle altre, perché la liturgia è lo stesso e corrisponde lo stesso risultato: nulla", ha ribadito in modo molto chiaro. "Non voglio entrare su chi sarà il presidente e il commissario tecnico, ma ho bisogno di sapere che non si faccia finta", ha concluso Abodi.


