Malan (FdI), sul caro energia no a catastrofismo

"Il mercato risponderà. Bisogna avere fiducia nel futuro, naturalmente con circospezione, cercando di essere attenti a diversificare i mercati, sia in approvvigionamento sia in esportazione. Ma il catastrofismo non aiuta e chi non crede al catastrofismo di solito cresce". Così il capogruppo di Fratelli d'Italia in Senato Lucio Malan, a margine di un evento di FIi a Mestre (Venezia), rispondendo in merito al caro energia. "Mi sembra chiaro che è una situazione che verrà superata - ha aggiunto -, non soltanto per quanto è successo ieri, che ha visto scendere il petrolio del 12% in poche ore, ma perché a livello mondiale la produzione è molto alta. Gli aggiustamenti nel medio termine possono supplire a un eventuale proseguimento della situazione difficile del Golfo Persico, che a quanto pare potrebbe essere superata molto prima". Lo sciopero degli autotrasporti "sarebbe sicuramente un danno. Non dimentichiamo - ha sottolineato Malan - che i Paesi che sono a noi confinanti, a parte la Slovenia, vengono in Italia a fare il pieno di carburante. Nel 2023 i prezzi dei carburanti sono stati costantemente più alti di quelli di oggi. Naturalmente contiamo che l'abbassamento che c'è stato ieri dei prezzi del petrolio si rifletta al più presto sui prezzi dei carburanti, di solito ci vogliono alcuni giorni. Anche qui ci vuole grande attenzione da parte del governo, ma soprattutto bisogna evitare il catastrofismo". 

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