25 Aprile: Montaruli (FdI), a Torino autorità costrette abbandonare corteo
12:56 Lunedì 27 Aprile 2026
"Vengo da una città, Torino, dove il corteo si è concluso con sostanzialmente le autorità istituzionali che dovevano lasciare. I soggetti che invece hanno usato toni e metodi che sono tutt'altro di unità. Peraltro, questa è stata una questione interna ad una parte di una sinistra, dimostrazione che esistono delle frange estreme che non accettano invece chi ha un pensiero più evoluto e più democratico rispetto a loro". Lo afferma Augusta Montaruli, vicecapogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, a 'Ping Pong' su Rai Radio1. "Credo che questi episodi - spiega - siano anche figli del fatto che si è alzato troppo il tono rispetto a determinate questioni. Quando si arriva a demonizzare l'avversario ritenendolo un dittatore, ritenendolo un despota, quando si arriva a usare dei toni troppo forti, alcuni purtroppo si sentono legittimati a utilizzare anche comportamenti tipici della violenza". "Serve - conclude - abbassare i toni sicuramente e fare in modo che ci sia un'unità d'intenti, che ci si riconosca nei valori fondamentali della nostra democrazia pur nelle idee differenti".


