Torino lancia campagna per l'affidamento familiare

Rilanciare il valore dell'accoglienza e ampliare la rete di famiglie, coppie e singoli disponibili a intraprendere un percorso di affidamento: è l'obiettivo della campagna straordinaria di sensibilizzazione sull'affidamento familiare promossa dalla Città di Torino in occasione del cinquantesimo anniversario della prima delibera cittadina sull'affido. "Attraverso immagini essenziali e un linguaggio diretto - spiega una nota -, la campagna racconta l'affidamento familiare per ciò che è: un'esperienza di accoglienza temporanea fondata sulla relazione, sulla responsabilità condivisa e sulla capacità di offrire stabilità e cura a minori in situazioni di temporanea difficoltà, sostenendo al contempo le famiglie d'origine nel superamento delle proprie fragilità". Secondo i dati aggiornati al 31 dicembre 2025, le adesioni ai percorsi di conoscenza dell'affidamento familiare sono scese da 71 nel 2023 a 48 nel 2025, le richieste di protezione per i minori restano significative, 114 nel 2025, e gli affidamenti attivi sono 240, 149 eterofamiliari e 91 intrafamiliari, di cui 40 sono progetti dedicati ai minori più piccoli, il cosiddetto Progetto neonati. "Con questa azione Torino rinnova con forza il proprio impegno a favore di una cultura dell'accoglienza e della solidarietà - sottolinea l'assessore alle Politiche sociali, Jacopo Rosatelli -. I dati più recenti ci dicono che cresce la fragilità sociale e, al tempo stesso, si riduce il numero di persone che si avvicinano ai percorsi di conoscenza dell'affido: per questo è fondamentale rafforzare la sensibilizzazione e il coinvolgimento della cittadinanza". 

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