Cirio a Vercelli su nuovi ospedali in costruzione

"Noi in Piemonte abbiamo ospedali tra i 70 e i 100 anni d'età. Le Molinette hanno 100 anni; quando cade un calcinaccio si sprecano i commenti di tutti coloro che si indignano di fronte ad un calcinaccio venuto giù in un ospedale pubblico in cui lavorano le persone, e in cui curiamo i nostri malati. Eppure negli ultimi decenni gli stessi che si indignano non hanno fatto qualcosa affinché quell'ospedale venisse in qualche modo ristrutturato o rifatto. Ecco perché noi dovevamo fare un piano di edilizia sanitaria straordinaria con 11 ospedali di nuova costruzione". Lo ha detto il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio oggi a Vercelli per presentare il masterplan del nuovo ospedale Sant'Andrea di Vercelli, i cui lavori partiranno da un primo monoblocco dedicato alle emergenze-urgenze finanziato in parte con fondi dello Stato, e in parte dalla Regione. "Il Covid - ha aggiunto - ha messo in luce come per tanti anni non si è investito, andando a garantire il ricambio del personale, e non garantendo nuove strutture ospedaliere. Personale e posti letto sono i due elementi su cui si gioca una sanità che funziona o una sanità che non funziona".

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