Commissione legalità Piemonte, proposte contro caporalato agricolo
17:06 Lunedì 27 Aprile 2026
Rafforzare la formazione e l'informazione dei lavoratori, potenziare la collaborazione tra istituzioni e associazioni e garantire interventi stabili su alloggi, trasporti e servizi di supporto. Ma anche una legge regionale di coordinamento, la possibilità per la Regione Piemonte di costituirsi parte civile nei processi per sfruttamento lavorativo e una semplificazione dei canali di ingresso della manodopera agricola a livello nazionale. Sono le proposte del gruppo di lavoro sullo sfruttamento lavorativo in agricoltura - che ha confermato la complessità del fenomeno del caporalato, dopo le audizioni con enti e associazioni - all'interno della commissione legalità del Consiglio regionale, presieduta da Domenico Rossi, Un documento dei gruppi di Pd, Avs, M5s e Sue propone quindi "un sistema pubblico efficiente per l'incontro tra domanda e offerta nel lavoro agricolo stagionale". Nel dibattito, Gianna Gancia (Lega) ha aperto al confronto con le opposizioni, mentre Monica Canalis (Pd) ha sottolineato la necessità di interventi strutturali condivisi. Come spiegato da Rossi, si lavora alla costruzione di un ordine del giorno unitario da portare in Aula. La commissione, alla presenza dell'assessore Maurizio Marrone, ha poi espresso all'unanimità parere favorevole all'introduzione di un sostegno economico per i testimoni di giustizia: un contributo una tantum di 3.000 euro finanziato dal Fondo regionale contro usura, estorsione e sovraindebitamento, gestito da Finpiemonte in raccordo con prefettura e procura di Torino. I lavori della commissione Legalità sono proseguiti in congiunta con la prima, presidente Roberto Ravello, nel corso dei quali è stata approvata all'unanimità la deliberazione per consentire anche gli enti del Terzo settore, che hanno in gestione i beni dall'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, di essere ammessi ai contributi per il recupero dei beni confiscati.


