Lo Russo, se una cosa è un diritto non va concessa con un click day

"Dal mio punto di vista è un sistema un po' sbagliato: se c'è un diritto, il cittadino lo deve poter avere ed è compito dell'amministrazione renderlo fruibile. Noi, ad esempio, abbiamo mandato a domicilio le tessere sportive alle ragazze e ai ragazzi della città per promuovere lo sport di base, abbiamo fatto un'altra scelta, in maniera tale che non ci sia la 'lotteria del click' per poter accedere a una cosa che penso sia un diritto dei cittadini". Così il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, nella diretta radio del martedì, interpellato sulla modalità scelta dalla Regione per l'erogazione del voucher Vesta per le famiglie attraverso il click day. "Innanzitutto sono molto dispiaciuto degli incidenti informatici che ci sono stati", aggiunge Lo Russo, che si dice poi "un po' perplesso sulla meccanismo dei click day". "La Regione - ha osservato - ha deciso di usare questa metodologia l'anno scorso e l'ha ripetuto anche quest'anno, noi invece preferiamo usare altri metodi. Se una cosa è un diritto è giusto darla alle persone che ne hanno diritto, non dicendo di collegarsi a un sito e provare ad avere la priorità su altri". "Però - ha concluso - ognuno decide come gestire le proprie cose e ne risponde ai cittadini".

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