Marrone, con Vesta aiutiamo famiglie di cui il Comune non si fa carico
15:13 Martedì 28 Aprile 2026
"Forse il sindaco Lo Russo non sa che anche per i centri estivi del suo Comune c'è click day. La vera differenza è che, se noi guardiamo i dati delle domande di Vesta su Torino, grazie al meccanismo online riusciremo ad aiutare quella fascia di reddito che i loro servizi non prendono in carico. Noi, invece, il ceto medio lo vogliamo aiutare, perché i dati ci dicono che è quello che fatica di più sulla natalità. Molti altri sindaci, anche di centrosinistra, hanno colto la potenzialità di Vesta, mentre qui vedo che c'è sempre questa contrapposizione ideologica che, secondo me, tradisce un po' di paura e insicurezza del sindaco, quantomeno del fatto che noi diamo risposte a dei torinesi a cui lui invece non ne dà". Così, a margine della presentazione del Primo Maggio, l'assessore regionale Maurizio Marrone replica alle perplessità espresse del primo cittadino torinese sulla modalità di erogazione del voucher della Regione. "Ritengo - aggiunge Marrone - che Vesta sia una misura di grande civiltà e grande modernità, che consente di aiutare 30mila famiglie in meno di due anni che prima non vedevano un centesimo. Secondo me è questo che fa un po' paura al sindaco, che c'è un grande protagonismo sociale, al di là della loro propaganda, e le famiglie se ne accorgono". Quanto ai problemi informatici riscontrati durante il click day sottolinea che "l'importante è non fare passi indietro sulla modernizzazione di questi strumenti, ma anzi coglierne le fragilità per andare nella direzione di rafforzarli".


