Reale Mutua, nel 2025 utile consolidato in crescita del 45,5%
15:51 Martedì 28 Aprile 2026
Reale Mutua chiude il 2025 con un utile consolidato di 320,5 milioni di euro, in crescita del 45,5% sull'esercizio precedente e restituisce 30 milioni in vantaggi mutualistici a oltre 650 mila soci assicurati. Lo ha deliberato l'assemblea dei delegati riunita nella sede torinese della Compagnia per approvare il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, che conferma il rafforzamento del primo gruppo mutualistico italiano per solidità patrimoniale, redditività e posizionamento competitivo. "Il 2025 è stato un anno di risultati eccellenti per Reale Group, ma il dato di cui siamo più orgogliosi è ciò che quei risultati ci permettono di fare: restituire parte degli utili ai nostri soci assicurati con i vantaggi mutualistici. Sono 30 milioni di euro per oltre 650 mila soci che, sommati ai 10,7 milioni di benefici già deliberati dall'assemblea di fine novembre, portano la cifra complessiva dei vantaggi mutualistici a quasi 41 milioni. Una quota record nella storia della nostra Mutua. È su questa logica che si fondano il nostro purpose e il piano strategico" sottolinea il direttore generale Luca Filippone. "In un mercato che premia spesso la crescita a ogni costo, Reale Group sceglie una rotta diversa. La restituzione di 30 milioni di euro ai nostri soci assicurati, in forma di ristorni, non soltanto è un risultato senza precedenti, ma è la migliore dimostrazione di quanto sia attuale ed efficace il modello mutualistico dinnanzi alle sfide contemporanee. Un traguardo che racconta anche una traiettoria di crescita costante e che ogni anno ci consente di scrivere un nuovo capitolo di questo patto indissolubile con i nostri stakeholder" afferma il presidente Luigi Lana. Va avanti il Piano di decarbonizzazione di Reale Group, avviato per ridurre progressivamente l'esposizione ai rischi legati al sistema energetico tradizionale e contribuire alla transizione verso un modello più sostenibile. Un percorso che prevede un'ulteriore riduzione del 40% dell'intensità emissiva del portafoglio investimenti del gruppo entro il 2029, agendo sulle gestioni separate e sul portafoglio finanziario di proprietà e, sul fronte immobiliare, con l'impegno a elevare ad oltre il 50% la superficie degli immobili di proprietà del gruppo in Italia coerenti con gli standard di decarbonizzazione.


