Ravinale (Avs), destra smetta di usare fiumi come bancomat dell'acqua
17:57 Martedì 28 Aprile 2026
"Nella Regione più inquinata d'Europa che non riesce a mettere in campo un piano per la qualità dell'aria efficace, l'assessore all'Ambiente Matteo Marnati appare invece attentissimo a trovare cavilli per derogare alle norme europee e continuare ad abusare dei corsi d'acqua piemontesi. La destra deve smetterla di usarli come bancomat". Lo afferma la capogruppo Avs in Consiglio regionale, Alice Ravinale, dopo che la Corte costituzionale ha bocciato il Piemonte sul deflusso ecologico e la giunta di centrodestra "ha provato a inventarsi una 'lacuna regolatoria' e individuare 'casi particolari' e ogni altra circostanza che determini la necessità di salvaguardia continuativa nel tempo di usi particolari" dell'acqua dei fiumi. "Oggi - spiega Ravinale - è arrivata la bocciatura della Corte Costituzionale della norma cioè con cui la giunta ha cercato di derogare al deflusso ecologico, consentendo di prelevare quantità maggiore di acqua dai fiumi per attività produttive e agricole. Impugnata dallo stesso governo Meloni, la norma è chiaramente contraria a tutti i principi di tutela ambientale e di mitigazione dei rischi collegati alla crisi climatica previsti dalle normative nazionali e comporta 'la riduzione della tutela del paesaggio e la violazione del principio di co-pianificazione paesaggistica'. Un risultato ampiamente prevedibile già 8 mesi fa, tempo durante il quale la Regione è riuscita a far sfruttare più del dovuto, seppur temporaneamente, i corsi d'acqua piemontesi". "La batosta però non è bastata - rimarca - perché adesso la giunta ci riprova con una nuova proposta di legge. L'obiettivo è chiaro: costruire una scappatoia, capace di insinuarsi nel quadro normativo europeo e nazionale".


