Spazio, lanciati altri 7 satelliti Heo progettati e realizzati da Argotec

Iride - la più importante costellazione italiana per l'Osservazione della Terra e una delle più estese in Europa - continua a crescere e supera una nuova tappa nel suo sviluppo. Il programma spaziale finanziato dal Pnrr, promosso dal governo italiano e coordinato da Agenzia Spaziale Europea con il supporto dell'Agenzia Spaziale Italiana, ha messo in orbita altri sette satelliti della costellazione Heo, progettati e realizzati da Argotec. Il lancio è avvenuto oggi, domenica 3 maggio, dalla base di Vandenberg Space Force Base, a bordo di un razzo Falcon 9 di SpaceX. Nelle ore successive è stato acquisito con successo il segnale di tutti i satelliti. La costellazione Heo raggiunge così 15 satelliti e supera metà del programma. Considerando anche gli altri sistemi già operativi, Iride arriva a un totale di 31 satelliti in orbita, a poco più di un anno dal primo lancio. Finanziato con oltre un miliardo di euro, Iride si configura come una "costellazione di costellazioni": un sistema integrato pensato per fornire dati strategici alla Pubblica Amministrazione e al settore industriale. Le applicazioni spaziano dal monitoraggio del dissesto idrogeologico e degli incendi al controllo delle infrastrutture, della qualità dell'aria e delle condizioni meteorologiche, con ricadute anche per startup e pmi. I satelliti Heo, del peso di circa 70 kg, sono dotati di sensori multispettrali con una risoluzione di 2,6 metri. Finora hanno già prodotto oltre 1.700 immagini e più di 3.000 Gb di dati, coprendo circa 9 milioni di km quadrati. Una volta completata, la costellazione conterà 25 satelliti e garantirà un monitoraggio quasi in tempo reale dell'intero territorio italiano. "Il lancio di altri sette satelliti della costellazione Heo di Iride segna una nuova milestone per l'intero programma che proseguirà con nuovi lanci, rafforzando capacità tecnologiche e industriali italiane nel settore", osserva Simonetta Cheli, direttrice dei Programmi di Osservazione della Terra dell'Esa. "La costellazione Iride continua a crescere in linea con gli obiettivi del programma, confermandone il ruolo centrale nello sviluppo di capacità nazionali avanzate per l'Osservazione della Terra" sottolinea Teodoro Valente, presidente dell'Asi. "Ogni volta che vediamo volare un pezzo di Italia nello Spazio e un grande traguardo, una sfida con molte incognite che possiamo affrontare solo con l'impegno di un'intera squadra di professionisti altamente qualificati e con una forte passione comune. Oggi il nostro programma supera metà dell'opera: nella nostra Clean Room sono già pronti i satelliti per il prossimo lancio, mentre quelli in orbita hanno già prodotto dati e informazioni concrete, un valore tangibile per le amministrazioni e il nostro Paese. A breve completeremo la nostra costellazione, riducendo ulteriormente la latenza tra una informazione e l'altra e offrendo una copertura praticamente in tempo reale dell'intero territorio italiano" afferma David Avino, ceo e fondatore di Argotec.

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