Animatore parrocchia aggredito da quattro ragazzini 

Quattro ragazzini lo hanno accerchiato con i motorini, poi lo hanno preso a pugni e calci, spaccandogli il naso. Questo perché Fabrizio, animatore ventenne alla parrocchia di Cumiana, nel Torinese, aveva parcheggiato la sua auto troppo vicino ai loro scooter. "Branco di bestie" li ha definiti ieri durante la messa don Carlo Pizzocaro, da otto anni parroco del paese a pochi chilometri da Pinerolo. Il sindaco, Roberto Costelli, parla di "brutalità senza senso" e invita a "isolare queste mele marce, che hanno assalito e picchiato quel ragazzo senza alcuna ragione", come riporta Repubblica. Sono stati proprio Pizzocaro e Costelli a rendere pubblico quanto successo in centro a Cumiana, a due passi dal municipio e dalla chiesa di Santa Maria della Motta. Erano le 16.30 di sabato quando l'animatore è arrivato in auto in piazza Martiri del 3 aprile, affollata di famiglie al parco e di clienti della storica farmacia Ruffino (che festeggiava i 40 anni di attività): "Quando sono andato a trovarlo in ospedale, Fabrizio è scoppiato a piangere mentre mi raccontava l'aggressione — ripercorre don Pizzocaro —. Diceva 'io volevo solo uscire con i miei amici'" si legge sul quotidiano. La vittima ha raccontato che i quattro ragazzini, forse minorenni, lo hanno prima insultato per quel parcheggio "sgradito". Lui non ha reagito e ha spostato l'auto ma loro lo hanno seguito e accerchiato con gli scooter, sgommandogli sempre più vicino sotto gli occhi di mezzo paese: "Nessuno pensava che andassero oltre le parole — prosegue il sacerdote —. Invece uno ha picchiato Fabrizio mentre gli altri lo tenevano fermo, con tutti i presenti impietriti". Gli aggressori sono scappati prima che arrivassero carabinieri e ambulanza del 118, che ha portato il ventenne all'ospedale di Pinerolo: è stato dimesso solo ieri pomeriggio e probabilmente dovrà essere operato al naso: "Ha almeno due denti scheggiati e un occhio gonfio". I carabinieri acquisiranno i filmati delle telecamere di videosorveglianza del Comune e dei negozi e sembra che i membri della baby gang siano tutti già conosciuti in paese per una serie di atti vandalici.

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