Napoli (Azione), il polo riformista è credibile se è fuori dagli schieramenti

"Non riesco a immaginare un polo riformista alla stregua di una formula chimica. Trovo apprezzabili le intenzioni di Marianna Madia, meno convincenti mi sembrano le motivazioni che l'hanno indotta a lasciare il Pd per dar vita a un polo riformista destinato già dalla nascita ad essere alleato con il Pd da cui è appena uscita Madia". Lo dice Osvaldo Napoli, della segreteria nazionale di Azione. "Ho conosciuto le sottigliezze della "politique politicienne", e le ho trovate apprezzabili per le crisi che sapevano evitare. Oggi viviamo un tempo con spazi ridotti per le acrobazie dialettiche. La politica impone altre priorità, come la trasparenza e la chiarezza. Un polo riformista è credibile se sa esprimere una strategia autonoma rispetto agli attuali schieramenti. Se nasce da una costola del Pd per restare nel Pd ma fuori dal Pd, è forte il rischio che venga percepito dagli elettori come un trucco o un gioco delle tre carte. A farne le spese sarebbero ancora una volta le riforme che servono all'Italia", conclude.

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