Carte clonate carburante, due arresti
10:44 Sabato 09 Maggio 2026
Sorpresi a riempire taniche di benzina al distributore self service utilizzando per il pagamento delle carte carburante clonate, un uomo di 54 anni e una donna di 29 anni - entrambi di origine romena e incensurati - sono stati arrestati a Biandrate (Novara) dai carabinieri della Compagnia di Susa, in collaborazione con i colleghi di Novara e Venaria Reale. I due erano anche in possesso di dispositivi per la clonazione di carte digitali. Le ipotesi di reato a loro carico sono l'indebito utilizzo e falsificazione - in concorso - di strumenti di pagamento diversi dai contanti e la detenzione di apparecchiature dirette a danneggiare o interrompere un sistema informatico o telematico. Durante la successiva perquisizione domiciliare nel comune di Leinì (Torino), gli investigatori hanno trovato altri dispositivi elettronici per la clonazione, carte prepagate già clonate e pronte all'uso e circa 3.000 euro in contanti, presunto provento di attività illecita. Nell'occasione, presso l'abitazione dei due arrestati, è stata trovata una terza persona, denunciata in stato di libertà, così come i due complici, per 'detenzione diffusione e installazione abusiva di apparecchiature, dispositivi o programmi informatici diretti a danneggiare o interrompere un sistema informatico o telematico'. L'attività di polizia giudiziaria ha avuto origine da una serie di controlli incrociati effettuati dalle compagnie territoriali dell'Arma piemontese sui flussi anomali dei distributori di carburante lungo le strade secondarie che collegano le varie province della regione. Dopo l'udienza di convalida davanti al gip, i due arrestati sono stati scarcerati e sottoposti alla misura cautelare di divieto di dimora nel comune di Novara.



