Confesercenti Torino, Nettis nuovo presidente

"Presto Confesercenti Torino inizierà la raccolta delle 50mila firme necessarie per presentare la proposta di legge di iniziativa popolare per rilanciare negozi e mercati". Vincenzo Nettis, eletto presidente provinciale dell'associazione, ha annunciato così il primo impegno del suo mandato. Votato all'unanimità dall'assemblea elettiva dell'associazione che si è tenuta stamane al Collegio Carlo Alberto a Torino, Nettis attualmente è presidente provinciale e vicepresidente nazionale di Faib, l'associazione dei benzinai, e componente della giunta provinciale di Confesercenti. Succede a Giancarlo Banchieri, che ha guidato Confesercenti Torino negli ultimi dieci anni e che conserva la carica di presidente di Confesercenti Piemonte. Il nuovo presidente sarà affiancato da Fulvio Griffa, eletto nel ruolo di vicepresidente vicario. "Fra il 2019 e il 2026 (il dato è aggiornato al primo trimestre) - ha detto Nettis - il commercio a Torino ha perso oltre il 13% delle imprese e le percentuali sono ancora peggiori se consideriamo la Provincia e la Regione". "Se consideriamo le sole aperture la situazione ci appare ancora più preoccupante", dato che "nel 2013 le aperture furono 4.581; nel 2025 si sono ridotte a meno di 1300. In pratica, per ogni negozio che ha aperto ne hanno chiuso 2,4. Dieci anni fa, il rapporto fra chiusure e aperture era di 1,5. Se questa tendenza proseguisse senza inversioni, già nel 2034 il numero di nuove aperture potrebbe arrivare vicino allo zero, segnando la fine del commercio come lo conosciamo". Per questo "Confesercenti - ha concluso Nettis - lancia la raccolta di firme per la proposta di legge di iniziativa popolare".

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