Cirio, Piemonte pronto al nucleare di nuova generazione
10:34 Giovedì 14 Maggio 2026
"Il Piemonte è pronto al nucleare di nuova generazione. Noi abbiamo al confine con la nostra regione le centrali nucleari francesi. Questo vuol dire che condividiamo tutti i rischi del nucleare, se ancora ci sono, ma non ne condividiamo alcun beneficio. Questa è l'assurdità dell'assenza di politiche energetiche nel nostro Paese per troppi anni. Oggi il nucleare di nuova generazione è dimostrato essere sicuro, efficace, efficiente, anche nel rispetto totale dell'ambiente". Così il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ospite a Mattino Cinque, sulle prospettive delle fonti energetiche in Italia. "Noi in Piemonte - ha spiegato Cirio - abbiamo una tradizione energetica più legata all'idroelettrico ed è il motivo per cui noi ci siamo riappropriati delle concessioni idroelettriche della nostra regione. Ma è evidente che il nucleare è la sfida per il futuro, così come l'approvvigionamento da altri mercati". "Va sottolineato - ha continuato il governatore - che la premier Meloni, al rientro dall'incontro in Armenia, ha fatto una tappa fondamentale in Azerbaigian. Questo ha un significato enorme sotto il profilo politico-energetico, perché lì noi oggi compriamo un pezzo importante del gas. Si parla più del 15% del gas che arriva nel nostro Paese ed è bene che tutti ricordino che questo gas che sta arrivando oggi da noi e ci permette di attenuare gli effetti negativi della crisi del rapporto con la Russia, dovuta all'Ucraina, arriva attraverso il Tap. Il Tap è quella condotta che passa nel mare e che ci porta il gas in Italia. Ciò per dire come le infrastrutture, quando hanno finalità energetiche, servono. E se qualcuno pensa che il Tap era un qualcosa che nessuno voleva, oggi ci si rende conto che ci sta salvando".



