Marcia Perugia-Assisi nelle strade di Torino

L'Umbria ha portato a Torino la Marcia della pace che solitamente si svolge da Perugia ad Assisi. Lo ha fatto in occasione del Salone internazionale del libro dove la regione ha ricoperto il ruolo di ospite. "La Regione Umbria ha voluto fortemente un assessore alla Pace, e siamo orgogliosi di aver portato qui a Torino un momento di condivisione forte, che unisce il senso della presenza dell'Umbria al Salone del libro con il messaggio di nonviolenza: l'Umbria contrappone la chiamata alle armi con la chiamata alle arti" ha sottolineato la presidente della Regione, Stefania Proietti. Con lei nel capoluogo piemontese il vicepresidente e assessore alla Cultura Tommaso Bori e l'assessore alla Pace Fabio Barcaioli. Per Palazzo Donini "è stato un successo" segnato dalla presenza di circa 3.000 persone, dopo una settimana densa di appuntamenti. Un percorso che ha intrecciato cultura, editoria e impegno civile, fino a culminare nella Marcia della pace, attraversando la città lungo un itinerario simbolico che ha richiamato il pensiero di San Francesco d'Assisi e di Aldo Capitini, rimettendo al centro del dibattito pubblico il valore della nonviolenza e del dialogo tra i popoli. Il corteo ha registrato una grande partecipazione, con la presenza di cittadine e cittadini, associazioni, autrici e autori, rappresentanze istituzionali e una significativa partecipazione delle scuole. Tra i momenti più rilevanti - spiega la Regione in una nota - si collocano le bandiere della pace realizzate dai bambini e dalle bambine, un lavoro collettivo che ha accompagnato la marcia con simboli e colori, trasformando il percorso in uno spazio condiviso di espressione e partecipazione. L'iniziativa del Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli museo d'arte contemporanea, ispirata al progetto "Il canto per la pace preventiva" di Michelangelo Pistoletto, candidato al Premio Nobel per la Pace 2025, ha contribuito a rafforzare la dimensione visiva e simbolica dell'evento. 

print_icon