Cisl Alessandria, risarcimento di oltre 3 milioni per 12 lavoratori Versalis
10:49 Lunedì 18 Maggio 2026
Con sentenza della Corte d'appello di Torino - Sezione Lavoro - è stato accolto integralmente il ricorso promosso dall'Ufficio vertenze Cisl di Alessandria per dodici lavoratori della categoria Femca Cisl, condannando Versalis (Gruppo Eni) a reintegrarli nei posti di lavoro e a corrispondere le retribuzioni non percepite dal 31 ottobre 2018 a oggi. Lo fa sapere il sindacato, spiegando che il risarcimento medio per ogni lavoratore supera i 337mila euro, con punte di oltre i 600mila per i profili più elevati. Il valore complessivo minimo della condanna ammonta a oltre 3 milioni, destinato ad aumentare con rivalutazione monetaria e interessi legali maturati dal 2018 a oggi, oltre al rimborso integrale delle spese processuali. La vertenza nasce dall'allora coordinatore degli Uffici vertenze Cisl. Ipotizzò per primo i profili di illegittimità nella condotta di Versalis all'atto dell'acquisizione del Gruppo Mossi & Ghisolfi: nonostante la sussistenza di un unico centro di imputazione giuridica tra le società M&G Finanziaria, Biochemtex Italia, Italian Bio Products, Ibp Energia e Beta Renewables, i dodici lavoratori non erano stati inclusi nel trasferimento d'azienda ai sensi dell'art. 2112 del Codice civile. "Abbiamo creduto sino in fondo in questa causa, nonostante in prima battuta il Tribunale di Alessandria avesse respinto il ricorso", spiega, in una nota, l'avvocato Marco Del Nevo. "Risultati come questo dimostrano che - aggiunge Marco Ciani, segretario generale Cisl Al-At - il sindacato non è solo voce nelle trattative, ma è un presidio concreto di giustizia per chi lavora".



